facebook rss

Saldo della Tarip 2020,
previste agevolazioni
per aziende e famiglie

CAMERANO - Per le imprese il Comune ha stanziato un contributo di 50mila euro che andrà a mitigare la quota fissa della tariffa di circa il 30%, per i nuclei familiari di 25mila euro
Print Friendly, PDF & Email

 

 

Nelle prossime settimane sarà trasmesso il bollettino relativo al saldo 2020 della Tarip. Per le oltre 200 imprese di Camerano che sono state e sono soggette a sospensione per l’emergenza Covid è previsto un contributo, per l’ammontare totale di 50.000 euro, che andrà a mitigare la quota fissa della tariffa di circa il 30%. «Le riduzioni – fa sapere l’assessore Costantino Renato – saranno proporzionali alle quote di costo già previste per singola attività per l’anno 2020 e potranno variare da pochi euro ad oltre 1.600 euro. Allo sconto collegato al contributo, seguirà il conguaglio della quota variabile per il servizio di raccolta non fruito nel periodo di chiusura. Per ottenere la detrazione non sarà necessario effettuare alcun domanda in quanto è calcolata ed inserita automaticamente nella fattura a scomputo parziale degli importi a debito (azzerato qualsiasi procedimento burocratico). Si precisa che il beneficio sarà riconosciuto solamente a tutti coloro che sono in regola con i pagamenti al 31 dicembre 2019».

Sia le utenze domestiche che non domestiche beneficiano inoltre di un ulteriore contributo di 25.000 euro già previsto nel Piano Finanziario che sommato alla diminuzione di rifiuto secco e in generale da minori costi per il buon andamento della raccolta, ha già ridotto del 15% la tariffa base delle utenze non domestiche, rispetto al 2019 (dato medio annuo per tutte le tipologie di attività), mentre per le utenze domestiche la riduzione media è del 5%. «Rimane invariato – precisa inoltre l’assessore – il meccanismo con il quale la tariffa può cambiare in base al comportamento del singolo utente: se l’utenza ha una produzione elevata di rifiuto indifferenziato e soprattutto se lo stesso risulta con delle non conformità, pagherà una tariffa più alta rispetto a chi rimarrà nei parametri previsti dal Piano Tariffario. Quindi anche se si ha diritto allo sconto in fattura, si potrebbe verificare la situazione in cui la rata è uguale o maggiore degli anni passati. Infine per le famiglie in situazione di disagio economico e con determinati requisiti, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi alla Persona per valutare un contributo che sarà erogato direttamente dal Comune in base alle situazioni soggettive e oggettive del richiedente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X