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Rubini: «Niente fondi
per il Bilancio Partecipato»

ANCONA - Rimasti inutilizzati i 150mila euro stanziati dal Comune nel 2020 perché non è mai stato attivato l'iter per la presentazione dei progetti dei cittadini. Bocciata la mozione del consigliere di Aic per chiedere la revisione del Regolamento snellendo il procedimento
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Francesco Rubini, consigliere comunale di Altra Idea di Città

 

 

Nel Bilancio di previsione 2021 appena votato dal Consiglio comunale di Ancona non c’è lo stanziamento per il Bilancio Partecipato. «É una decisione gravissima» commenta il consigliere Francesco Rubini (Aic) con i consiglieri del Ctp 3 Loretta Boni, Silvia Mariotti e Raffaele Vietri. « L’assessora al bilancio Simonella -prosegue la nota di Rubini – motiva la mancata previsione dicendo che il regolamento deve essere modificato per disciplinare la partecipazione delle scuole e dei Ctp. Non ci sembra affatto un buon motivo e piuttosto sembra invece una eliminazione tout court del Bilancio partecipato. Il Bilancio partecipato poteva davvero essere strumento utile per la realizzazione di progetti secondo le esigenze dei cittadini, dei territori e dei quartieri. Era stato pubblicizzato nel 2015 in pompa magna come strumento di partecipazione. Sui giornali titoli pomposi, c’erano le fasi di attuazione, un regolamento, i progetti dei cittadini e poi delle scuole, una commissione di 100 cittadini estratti per vagliare i progetti con l’aiuto dei tecnici del comune, il voto dei cittadini e alla fine la realizzazione del/dei progetto/i vincitore. Poteva, ma non è mai stato così».

Il consigliere di Altra Idea di città rileva inoltre che sono «pochi i soldi a disposizione, 150.000 euro, un iter lungo e complesso e la cifra non spesa non poteva essere riportata agli anni successivi. Negli anni 2016 e 2017 i progetti sono stati finanziati con cifre molto al disotto dei 150.000 euro previsti dal bilancio partecipato. Nel 2018 il progetto vincitore “Green Pix” (riqualificazione Parco Monte Marino) è stato poi trascinato al 2019 e ad oggi non ha ancora visto la sua ultimazione. Nel 2020 i fondi stanziati nel bilancio di previsione, sempre 150.000 euro, non sono mai stati utilizzati perché non è mai stato attivato l’iter per la presentazione dei progetti da parte dei cittadini».

Lo stesso Rubini in fase di approvazione del Bilancio di previsione 2021 ha presentato una mozione che chiedeva alla Giunta di lavorare subito alla revisione del Regolamento snellendo l’iter, prevedendo il ruolo dei Ctp come facilitatore e veicolo dei progetti dei cittadini. «Nella mozione si chiedeva anche di mettere comunque subito a disposizione i fondi.- ricorda il consigliere di Aic- Quei soldi sono necessari ai quartieri per interventi di piccola manutenzione, di cura del verde e di decoro urbano. La mozione è stata bocciata senza una discussione, a testimonianza del basso interesse dell’amministrazione comunale per tutto quello che riguarda i bisogni dei quartieri, che continuano a soffrire le mancate manutenzioni. Il Comune quest’anno pensa di richiedere circa 20 milioni di mutui, davvero non c’è spazio per le piccole opere? Ci viene da pensare che il Bilancio partecipato sia stata solo un’operazione di facciata. In realtà, della tanto sbandierata partecipazione a questa amministrazione non gliene frega proprio nulla».

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