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Oltre 4mila i nuclei familiari
colpiti dall’emergenza
Contributi per 2 milioni di euro

ANCONA - Report degli interventi dei Servizi Sociali per contrastare l'emergenza: dall'erogazione dei buoni spesa, all'attivazione della mensa cittadina, passando per l'accoglienza dei senza fissa dimora
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L’assessore ai Servizi Sociali Emma Capogrossi

 

Da marzo 2020 ad oggi, l’operato dei Servizi Sociali ha visto l’attivazione di servizi a sostegno del cittadino a partire da iniziative più semplici, ma molto efficaci, come l’attivazione di un numero dedicato: il Pronto Intervento Sociale per l’Emergenza, per rispondere alle esigenze della popolazione più fragile e sola, che con l’improvviso lockdown si è trovata a non avere più possibilità di svolgere azioni quotidiane della propria vita, come fare la spesa, andare in farmacia o altro.
Solo nei primi mesi del primo lockdown sono state 1.130 le telefonate di cittadini che hanno utilizzato il numero dedicato comunale per ottenere la consegna a domicilio della spesa, per la consegna dei farmaci, o solo per avere informazioni di conforto. Oltre 6mila i documenti lavorati e stampati dagli operatori comunali in questi mesi, per istruire pratiche e verificare l’iter procedurale per l’assegnazione dei benefici ai soggetti che ne avevano realmente diritto; 4.200 sono stati i nuclei che colpiti dall’emergenza hanno ottenuto un aiuto economico o un supporto alimentare; 675 le famiglie che colpite da un’importante diminuzione di reddito hanno ottenuto sostegni economici per far fronte alle spese dell’affitto e sanare alcune morosità importanti; 2442 i nuclei che hanno ottenuto i buoni spesa caricati su tessera sanitaria elettronica da spendere in moltissimi esercizi commerciali presenti nel territorio per un finanziamento di oltre 592.880 euro. Sono state 534 le famiglie, che dopo aver visto ridurre pesantemente le proprie entrate nell’anno 2020 hanno potuto godere di contributi straordinari che il Comune di Ancona ha messo a disposizione per un valore di 490mila euro per poter far fronte alle numerose incombenze e morosità accumulate negli ultimi mesi. I fondi statali, regionali e comunali gestiti e distribuiti dai Servizi Sociali esclusivamente finalizzati alla pandemia sono stati superiori ai 2.100.000 euro. Somme che sono andate a sommarsi all’attività quotidiana di presa incarico e di supporto per le situazioni fragili, che non si è mai interrotta durante tutta la pandemia. Moltissime associazioni, hanno attivato raccolte alimentari e raccolte fondi per sostenere e supportare altri cittadini maggiormente colpiti, che ha operato in forte sinergia con i Servizi Sociali comunali.

spesa solidale dell’associazione Villa Turris

Sono state oltre 350 le famiglie che hanno goduto della solidarietà della rete cittadina, che ha voluto sostenere le persone maggiormente colpite attraverso pacchi alimentari, acquisto di pc, sostegni economici, ecc. Progetti e collaborazioni con associazioni del territorio hanno permesso inoltre di attivare una serie di servizi a supporto dei più poveri: centri di accoglienza, mense cittadine, hotel disposti ad accogliere i senza dimora al fine di garantire una sicurezza sanitaria ma anche di esprimere la propria concreta solidarietà.
Dal 18 marzo al 6 giugno, la struttura Un tetto per tutti ha ospitato 30 persone in condizioni di povertà estrema, l’Hotel Cantiani 29 e 12 l’Hotel Vittoria. In totale sono state accolte 69 persone, e altre 32 sono state le persone supportate con i servizi di strada. Da dicembre è attiva una mensa cittadina in collaborazione con Caritas, e le suore di Padre Guido per la distribuzione di circa 200 pasti al giorno. Sono oltre 1000 i pacchi viveri erogati da marzo ad oggi. Ovviamente tutto prosegue di pari passo con il protrarsi della pandemia. Grazie ad un nuovo finanziamento statale per la fornitura di Buoni Alimentari, dal 30 dicembre 2020 è possibile ripresentare la domanda per il beneficio e sono oltre 1500 le mail già pervenute e oltre 755 i nuclei che hanno potuto beneficiare dei nuovi buoni spesa.

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