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“Nocciole Italia” nelle Marche
«Sviluppo del progetto Ferrero,
servono sinergie: è un’opportunità »

ECONOMIA - La cooperativa Montesanto ha condiviso la partecipazione con il Consorzio agrario di Ancona. Finora gli obiettivi sono stati raggiunti «La coltivazione del nocciolo richiede poca manodopera, produce un reddito interessante e si basa su un contratto pluriennale da parte della Ferrero»
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noccioleLa Cooperativa Agricola Montesanto di Potenza Picena ha aderito al “Progetto Nocciola Italia” della Ferrero Trading Lux S.A. dal settembre 2019. «Fino ad ora gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti – spiega la cooperativa – e abbiamo condiviso con il Consorzio Agrario di Ancona, che ha una lunga storia per il suo impegno e correttezza, l’opportunità di unire le sinergie per sviluppare appieno il progetto che la Ferrero propone alle aziende agricole marchigiane. Il “Progetto Nocciola Italia” sta suscitando sempre più interesse da parte degli agricoltori. La coltivazione del nocciolo richiede poca manodopera, produce un reddito interessante e si basa su un contratto pluriennale da parte della Ferrero. Valutando la concretezza del progetto, la chiarezza delle condizioni non si può non cogliere questa collaborazione con una azienda che è vanto dell’imprenditoria italiana. Le Marche bene si prestano in molte aree alla coltivazione delle nocciole come dimostrano gli impianti già realizzati e lo conferma la presenza sul territorio collinare e di prima montagna di vaste aree coperte da alberi di nocciolo spontaneo che storicamente risultano essere produttivi». Tutti coloro che sono interessati possono contattare la CAM (tel.0733 88 04 84) o il CAP ( 071 28 10 510) per qualsiasi chiarimento tecnico e contrattuale.

(Articolo promoredazionale)

 

noccioleto_cooperativa_montesanto

Un noccioleto nel Maceratese

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