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Fondazione ‘Gaspare Spontini’:
digitalizzazione dell’archivio al via

MAIOLATI SPONTINI - La Soprintendenza archivistica delle Marche ha approvato il progetto di catalogazione del fondo storico relativo sia alla parte amministrativa che a quella documentale e degli spartiti musicali. Nel 2024 si celebrerà il 250esimo anniversario dalla nascita del compositore
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È stato avviato il progetto, approvato e seguito dalla Soprintendenza archivistica delle Marche, di catalogazione dell’archivio storico della Fondazione Gaspare Spontini. «Si tratta di un primo passo – spiega il sindaco di Maiolati Spontini, Tiziano Consoli – verso la sistemazione complessiva di tutta la documentazione spontiniana. Una mole considerevole e preziosa di fascicoli, che riguardano sia la parte amministrativa che quella documentale e musicale. Per quanto riguarda l’archivio Spontini, situato presso la sede amministrativa della Fondazione Gaspare Spontini, nel capoluogo collinare, l’obiettivo finale è la sua digitalizzazione, in modo da renderlo facilmente consultabile e fruibile a studiosi, esperti o anche semplici turisti appassionati di Spontini. Il progetto di catalogazione dell’archivio si inserisce nelle iniziative volute dall’Amministrazione comunale in vista del 2024, ossia l’anno delle celebrazioni per il 250esimo anniversario dalla nascita del grande compositore maiolatese».

Ad occuparsi della catalogazione è una giovane, Marina De Luca, che ha avuto l’incarico nell’ambito delle borse-lavoro per gli over-30 previste dalla Regione Marche. Si tratta di una laureata in Storia e conservazione dei Beni culturali, che sta procedendo nella sistemazione dell’archivio secondo i criteri indicati dalla Soprintendenza. Nel fondo sono conservati i documenti più importanti della Fondazione, a partire dal testamento di Gaspare Spontini, risalente al 4 febbraio 1843, con il quale il grande compositore e benefattore donò tutti i suoi beni per finalità socio assistenziali. L’istituzione creata per questo fu le Opere Pie, divenute poi Fondazione Gaspare Spontini. «La valorizzazione dell’archivio – osserva il presidente della Fondazione Gaspare Spontini Ivano Zamporlini – dimostra un’attenzione profonda all’identità della Fondazione Gaspare Spontini e alla sua storia: il lavoro avviato dall’Assessorato alla Cultura del comune di Maiolati Spontini si inserisce nel desiderio di proteggere e tutelare ciò che ricorda e racconta, su fogli e faldoni, quanto nei decenni è stato realizzato a favore di tutta la comunità maiolatese». Dell’archivio storico fanno parte, oltre ai registri delle Opere Pie, anche la corrispondenza fra Spontini, prima, e la vedova Celeste Erard, poi, e i responsabili dell’istituzione. Una volta sistemato, il Fondo Archivistico diventerà un patrimonio destinato alla pubblica consultazione insieme ai preziosi documenti e cimeli del Maestro contenuti nella Casa Museo.

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