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Corridoio umanitario per 70 profughi,
3 verranno ospitati a Filottrano

FILOTTRANO - Atterrati a Fiumicino questa mattina, sono giunti in Italia con la Comunità di Sant'Egidio
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La prefettura di Ancona (foto d’archivio)

A bordo di un volo di linea dell’Ethiopian Airlines proveniente da Addis Abeba, 70 profughi del Corno d’Africa che erano da tempo rifugiati nei campi dell’Etiopia, sono atterrati questa mattina a Fiumicino grazie ad un corridoio umanitario reso possibile da un Protocollo d’intesa con lo Stato italiano, firmato nel 2019 dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Cei, che prevede l’arrivo di 600 persone vulnerabili.
I 70 profughi sono stati distribuiti in varie città d’Italia tra le quali anche la provincia di Ancona, insieme a Roma, Bologna, Belluno, Parma, Brisighella, Cologno Monzese, Padova, Rieti e Taranto.
Tre di loro infatti, due uomini e una donna, verranno ospitati a Filottrano.
Ad accogliere a Fiumicino i 70 profughi: 8 nuclei familiari con 13 minori e 40 singoli, in maggioranza giovani sotto i 25 anni, sono stati i volontari ed alcuni familiari, da tempo residenti nel nostro Paese, in qualche caso già cittadini italiani.
I profughi verranno ospitati presso associazioni, parrocchie, appartamenti di privati e istituti religiosi, con il supporto di famiglie italiane che si occuperanno di accompagnare il percorso d’integrazione sociale e lavorativa sul territorio, garantendo servizi, corsi di lingua italiana, inserimento scolastico per i minori, cure mediche adeguate. Tutto ciò grazie a un progetto totalmente autofinanziato con l’8×1000 della Cei, fondi raccolti dalla Comunità di Sant’Egidio e la generosità non solo di associazioni e parrocchie ma anche di cittadini che hanno offerto le loro case e il loro impegno gratuito e volontario.
Il corridoio umanitario creato ha, tra gli obiettivi, quello di «evitare i viaggi con i barconi nel Mediterraneo – si legge nel sito della Comunità di Sant’Egidio -, che hanno già provocato un numero altissimo di morti, tra cui molti bambini e impedire lo sfruttamento dei trafficanti di uomini».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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