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Da Monte Giberto il messaggio
di speranza per lo sport italiano:
taglio del nastro con Valentina Vezzali

LA SOTTOSEGRETARIA ed il presidente della Regione oggi hanno inaugurano il campo polivalente
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di Paolo Paoletti

Quella di stamane a Monte Giberto non è stata una semplice inaugurazione ma un segnale di ripartenza e speranza per tutto lo sport marchigiano e italiano. Riflettori puntati sul taglio del nastro del nuovo campetto polivalente.  Uno spazio a pochi passi dal centro storico, recuperato e rigenerato con il contributo del “Fondo Sport e Periferie”, fondo destinato alla riqualificazione del patrimonio nazionale di impiantistica sportiva.

La struttura di Monte Giberto ospiterà diverse discipline: calcio a 5, pallavolo e tennis. Sarà un vero e proprio centro d’aggregazione per il territorio a disposizione soprattutto dei bambini delle scuole dell’infanzia e primaria, presenti alla cerimonia d’inaugurazione. Tra i momenti più belli della cerimonia, quello che ha visto protagonisti gli studenti delle prime medie dell’ISC di Petritoli che hanno voluto dedicare una sorpresa alla Vezzali e a tutti i presenti declinando, lettera dopo lettera, la parola ‘sport’ con tutti i suoi significati.

Una mattinata che ha visto la presenza delle massime autorità nazionali, regionali e locali, partendo dal sottosegretario per lo sport Valentina Vezzali. La campionessa è stata accolta con grande calore per un ritorno, anche se in veste istituzionale, in quella che è la sua Regione. A fare da padrone di casa il sindaco Giovanni Palmucci. Con lui il Prefetto Vincenza Filippi, il Presidente della Giunta Regionale delle Marche Francesco Acquaroli,  il questore della provincia di Fermo Rosa Romano,  il comandante della Compagnia Carabinieri Fermo Nicola Gismondi,  il maresciallo Zenobio Quarta,  la presidente della Provincia di Fermo, Moira Canigola, l’onorevole Mauro Lucentini,  il Presidente del CONI Regionale Fabio Luna. Tanti anche i sindaci dei Comuni del Fermano presenti. 

Parola d’ordine è stata ripartenza, come lo stesso sottosegretario Vezzali  ha evidenziato: “Non è un caso che sono qui oggi, ho voluto essere presente personalmente a questo appuntamento perchè  lo sport rappresenta un’importante occasione di ripartenza per i borghi delle aree interne. Impianti sicuri a disposizione dei ragazzi presenti significano investire nel futuro. Oggi con questa inaugurazione diamo un messaggio di speranza a tutto lo sport italiano”.

Sindaco Palmucci che ha spiegato il percorso di riqualificazione del campetto, iniziato nel 2017 e arrivato alla conclusione non senza difficoltà, ultima delle quali lo stop imposto dalla pandemia: “La presenza delle scuole, questa mattina, non è casuale. Grazie al finanziamento da 93 mila Euro del Fondo Sport e Periferie e ai 3 mila euro investiti dal Comune possiamo donare ai nostri ragazzi questo spazio in cui lo sport rappresenta un elemento educativo fondamentale, aiutando a diventare campioni nella vita”. Da campetto parrocchiale sul quale si sono formate tante promesse del calcio di Monte Giberto a spazio dove, prima di un suo concerto, venne a giocare anche Roberto Vecchioni. Da  qui la battuta del Prefetto Vincenza Filippi: “Da Luci a San Siro potremmo dire Luci a Monte Giberto”. Prefetto che ha ribadito l’importanza del ruolo istituzionale nel saper usare bene i finanziamenti: “Realizzando uno spazio meraviglioso, con questa splendida terrazza panoramica sul Fermano”.

“Abbiamo il grande compito – ha sottolineato il presidente Acquaroli – di dare risposte alle generazioni future e dare loro le condizioni per vivere la nostra bellissima regione perché orgogliosi della terra in cui vivono. Aver riqualificato questa struttura sportiva significa fornire spazi per la socialità e per generare quei valori in cui noi crediamo e vogliamo trasmettere. Lo sport è un elemento di condivisione, di aggregazione e di libertà soprattutto in questo periodo così complesso, ma è anche uno strumento di formazione e di crescita, lontani da stili di vita pericolosi, soprattutto nell’età adolescenziale ”.

“È una giornata di festa – ha rimarcato il sottosegretario Vezzali – all’insegna dello sport e proprio da Monte Giberto vogliamo lanciare un messaggio di speranza. Le persone hanno voglia di tornare a fare attività sportiva e questa struttura offre uno spazio dove poter far crescere i valori delle regole, del rispetto degli avversari e fare gioco di squadra. È importantissimo investire sull’impiantistica sportiva e attraverso il Fondo Sport e Periferie ad oggi abbiamo realizzato diversi interventi per un totale di 372 milioni di euro ”.

Un ruolo centrale, quello dello sporto, ribadito  dal presidente regionale Coni Fabio Luna: “Dobbiamo continuare a investire sulla sicurezza degli impianti, dobbiamo farlo per i nostri ragazzi” e dall’;amministrazione delegato di Sport e Salute S.p.A. Vito Cozzoli: “Abbiamo censito tutti gli impianti sportivi italiani, parliamo di 77 mila spazi per i quali si sta programmando importanti interventi di recupero”

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