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Webinar dedicato a Manuel Rossini

Domani pomeriggio, nel secondo anniversario della morte del giovane ricercatore universitario jesino, la biblioteca La Fornace presenta il libro pubblicato postumo ‘Ora siamo in due’ (2020), diario scritto nel corso della sua malattia
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La biblioteca La Fornace di Moie ospiterà, domani, martedì 8 giugno, alle ore 21, un incontro – che sarà possibile seguire in streaming, sulle pagine facebook del Comune di Monte Roberto e della biblioteca – dedicato a Manuel Rossini, con la presentazione della sua opera postuma dal titolo “Ernst Junger reload. Maschera e catastrofe2: Biopotere e Mobilitazione totale”. A portare i saluti del comune di Maiolati Spontini sarà l’assessora Beatrice Testadiferro. Interverranno Giovanni Giorgini, professore di Storia delle dottrine politiche presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna e professore aggiunto alla Columbia University di New York, e Maurizio Guerri, professore di Filosofia contemporanea e Storia della comunicazione sociale presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e docente nei laboratori del Dipartimento di Filosofia dell’Università statale di Milano. A moderare sarà Sara Fumagalli, professoressa di filosofia e storia al Liceo Cavalleri di Parabiago (Milano).

L’occasione – fa sapere una nota dell’Amministrazione comunale di Maiolati Spontini – è il secondo anniversario della morte del giovane ricercatore universitario jesino. Manuel Rossini è stato docente incaricato di Filosofia e di Sociologia presso l’Università di Freiburg i. Br. (Germania) e di Basel (Svizzera), ha svolto attività di ricerca presso il Leibniz-Institut für Europäische Geschichte di Mainz ed è stato membro della “Helmuth Plessner Gesellshaft”. Nel 2017 è stato professore a contratto presso l’Università di Bologna. Ha scritto, tradotto e recensito per numerose riviste nazionali e internazionali, e ha pubblicato libri e monografie: Karl Löwith: la questione antropologica (2009), Karl Löwith e Leo Strauss. Oltre Itaca (2012), con Luca Montanari L’ambivalenza della modernità (2014), I non luoghi dell’inumano (2015). È uscito postumo il libro Ora siamo in due (2020), diario scritto nel corso della sua malattia.

Nel volume che sarà presentato martedì 8 giugno si parla del “biopotere”, una realtà, una sorta di mutamento “che solamente nel XX secolo e soprattutto oggi – si spiega nella presentazione del libro, pubblicato per volontà della famiglia – trova silenzioso, invasivo e sotto gli occhi (chiusi) di tutti, piena realizzazione. E Jünger, benché non parlasse esplicitamente di biopotere ne intuì i meccanismi fondativi in netto anticipo rispetto alle ‘mode’ filosofiche diffuse dagli anni Settanta in poi. E ha offerto, inconsapevolmente, indirettamente e in silenzio, una lettura e una diagnosi del fenomeno del biopotere, perfino una sua fenomenologia per ‘immagini’. In questo volume l’autore torna a confrontarsi con la questione dell’uomo e sull’uomo… sulle tracce di Ernst Jünger. Intende individuare, nel suo pensiero, le origini del biopotere, approfondire tale fenomeno e proporne una nuova interpretazione, osservando il mondo attuale e rileggendolo con filtri jüngeriani».

Intanto, la biblioteca La Fornace torna ad organizzare il bookcrossing. A giugno, nei parchi, sull’altalena, sopra le panchine, nei bar e nelle attività commerciali spunteranno libri di tutte le fogge. Avranno un’etichetta con un codice: quando un lettore trova il libro può inserire il Bcid (codice) nel sito Bookcrossing.com ed indicare che è stato trovato. I commenti al libro permetteranno di sapere dov’è, chi lo sta leggendo e potrà essere seguito nel suo viaggio.

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