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Camionista arrestato al porto:
nella cella frigorifera del tir
erano nascosti due clandestini

ANCONA - Hanno viaggiato dalla Grecia al capoluogo dorico a meno 22 gradi. Si tratta di ragazzi afghani, un 20enne e un 17enne. In manette c'è finito l'autotrasportatore per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina
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foto d’archivio

 

Dalla Grecia al porto di Ancona a meno 22 gradi. Sono stati trovati ieri pomeriggio dalla Polizia di Frontiera due ragazzi afghani nascosti nella cella frigorifera di un tir che trasportava frutta e latticini. Il conducente, un 30enne greco, è finito in arresto con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Si trova a Montacuto. Il più grande dei due afghani, 20 anni, ha avviato le pratiche per richiedere la protezione internazionale. Il più piccolo, 17 anni, è stato affidato ai Servizi Sociali del Comune. Il controllo ai danni del camion è scattato una volta terminate le procedure di sbarco del traghetto su cui si era imbarcato il mezzo pesante, partito dalla Grecia e approdato nel pomeriggio di ieri al porto di Ancona. Gli agenti della questura, ispezionato il rimorchio, hanno posto la loro attenzione sulla cella frigorifera. Tra i carichi di frutta e yogurt, c’erano i due ragazzi afghani, non parenti tra loro. Hanno resistito al viaggio a meno 22 gradi vestendosi con giubbotti pesanti, idonei a resistere (almeno per un breve periodo) al gelo. Solo una settimana fa, al porto erano stati scoperti altri cinque clandestini egiziani, nascosti all’interno di un camion che trasportava materiale edile. Si erano nascosti, all’insaputa del conducente, durante una tappa del mezzo pesante a Durazzo. Erano stati scoperti dalla Guardia di Finanza.

(Redazione CA)

Immigrati, in cinque nascosti su un camion scoperti al porto

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