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Falconara, nominati 5 nuovi medici
Restano da coprire 2 carenze

LE NUOVE NOMINE sono state elencate durante un summit che si è svolto questa mattina al Castello, convocato dal sindaco Stefania Signorini per fare il punto sulla situazione dei servizi sanitari territoriali a Falconara con i referenti dell’Area Vasta 2 e con i rappresentanti sindacali.
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Il sindaco con il dottor Guidi

 

Sono cinque i nuovi medici di medicina generale nominati nei mesi scorsi, dopo il calo di medici di famiglia di Falconara dovuto a pensionamenti e a una sospensione. Dei cinque nuovi medici, quattro sono nominati in maniera stabile: si tratta dei dottori Luca Bartocci, Gian Luca Cavola, Giulia Mascioli e Michele Messi (Cavola e Mascioli saranno nominati nei prossimi giorni). A questi si aggiunge la dottoressa Laura Andreacchio, arrivata a Falconara a tempo determinato, ma con possibilità di proroghe se raggiungerà un numero sufficiente di assistiti. Restano da coprire altre due carenze. Le nuove nomine sono state elencate durante un summit che si è svolto questa mattina al Castello, convocato dal sindaco Stefania Signorini per fare il punto sulla situazione dei servizi sanitari territoriali a Falconara con i referenti dell’Area Vasta 2 e con i rappresentanti sindacali. I rappresentanti dell’Asur hanno sottolineato come sia importante che i nuovi medici raggiungano un numero minimo di mutuati, per riuscire a mantenere l’attività ambulatoriale a Falconara.  Per il Comune, oltre al sindaco, erano presenti il dirigente dei Servizi sociali Alberto Brunetti e il coordinatore dell’Ambito sociale territoriale 12 Barbara Giacconi. Per l’Asur erano presenti il direttore dell’Area Vasta 2 Giovanni Guidi e i responsabili dei vari servizi, dalla radiologia all’assistenza primaria, dalla medicina legale al front office. Per i sindacati erano presenti i rappresentanti territoriali Patrizia Massaccesi della Cgil, Alessandro Mancinelli Giuseppe Giorgetti della Cisl e Sandro Bellagamba, oltre ai rappresentanti dei pensionati Carmen Carotenuto e Rosaria Lucarelli di Cisl e Roberto Rimini di Uilp. Dal mondo sindacale è arrivato il riconoscimento dell’attività svolta dal sindaco sul fronte sanitario. Il primo cittadino Stefania Signorini sin dall’insediamento si è battuta per il ripristino della guardia medica turistica (tornata a Falconara dopo 14 anni), per le carenze dei servizi sanitari territoriali, per la sostituzione dei medici di famiglia andati in pensione, per l’attivazione del centro vaccinale. Tante le questioni sul tavolo, dalla chiusura del servizio di radiologia e dell’ufficio protesi, fino al parziale ripristino del servizio ginecologia, solo per citare alcuni argomenti. Una questione di cui si attende a breve la soluzione è l’ampliamento degli orari di apertura dell’ufficio cassa negli ambulatori di via Rosselli con l’arrivo di un nuovo dipendente e la riduzione dei tempi delle prime visite ambulatoriali, che si sono dilatati a causa delle precauzioni legate alla pandemia. Tra ottobre e novembre i tempi per le visite specialistiche dovrebbero ridursi (da 40 a 30 minuti) in modo da trattare un numero maggiore di pazienti. «L’incontro di stamattina può essere l’inizio di un confronto sui servizi sanitari territoriali, che sono cruciali specie in un periodo di limitazioni dovute alla pandemia – è il commento del sindaco Signorini –. Alcune risposte non sono soddisfacenti, per altre attendiamo più concretezza e monitoreremo la situazione affinché venga potenziato il livello dell’assistenza».

 

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