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Il Consiglio comunale vota
l’affidamento della gestione
del PalaBaldinelli alla ‘Osimo Servizi’

OSIMO - Sabato prossimo l'assise civica è chiamata a decidere sulla formula del 'in house' per i prossimi 3 anni da assegnare alla società partecipata dal Comune. All'approvazione dei consiglieri anche l'aumento da 2 a 4 milioni di euro delle risorse investite per la nuova scuola primaria di Campocavallo
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L’ingresso del Palabaldinelli di Villa

 

 

Con l’estinzione del mutuo acceso per il PalaBaldinelli, il gestore Geosport, società partecipata di Astea, da dicembre 2020 è entrata in liquidazione. Al termine della procedura l’impianto sportivo di Villa è tornato di proprietà del Comune di Osimo, secondo gli accordi. L’ente locale è pertanto chiamato a scegliere un nuovo gestore. Sabato prossimo il Consiglio comunale di Osimo sarà chiamato a decidere sull’affidamento in house per i prossimi 3 anni del PalaBaldinelli alla ‘Osimo Servizi’, società partecipata del Comune che gestisce parcheggi, trasporto locale, manutenzioni stradali, cimiteri e verde per la città e che ora amplierà il ventaglio di offerta. «Il contratto di servizio – ricorda il sindaco Simone Pugnaloni – ammonta a 303mila euro, di cui 41mila euro di corrispettivo annuo da parte del Comune (quindi 123mila euro) e 60mila euro di incassi previsti all’anno da associazioni sportive, manifestazioni, sponsor e bar (quindi 180mila euro totali). Il contratto impegnerà la Osimo Servizi a concedere almeno 10 giornate gratuite al Comune per l’organizzazione di eventi sportivi o culturali. Sarà il nuovo gestore a dover garantire il servizio di custodia, formazione del personale e a svolgere le manutenzioni ordinarie». Intanto la commissione di pubblico spettacolo ha autorizzato i 2000 spettatori per il palas, che domenica 3 ottobre alle ore 18 ospiterà per la prima in casa della Janus Fabriano Basket. Dopo i lavori di manutenzione richiesti la capienza potrà salire a 3650 posti.

Il Palabaldinelli di Osimo

Il palas di via Striscioni è stato costruito nel 2004. Ad aggiudicarsi l’opera, nella forma dell’appalto concessione, era stata la società Geosport, costituita dalla Omac (socio costruttore), dalla partecipata del Comune Auxmedia (socio gestore del futuro impianto) e dall’Astea (socio finanziatore). I termini dell’accordo prevedevano che la Geosport avrebbe gestito il palazzetto per 15 anni per poi passarlo in proprietà al Comune. Nei primi anni la struttura sportiva è stata gestita da Auxmedia. I bilanci in costante sofferenza nel corso degli anni sono stati ripianati da Astea con l’accensione di un mutuo nel 2008 e il successivo subentro nella gestione del palasport di Geosport, diventata nel frattempo società interamente partecipata dal gruppo Astea.

Osimo, il cimitero frazionale di San Biagio

Nel corso della seduta consiliare del 2 ottobre si parlerà anche della variazione di bilancio e al Piano delle opere pubbliche, con l’inserimento di circa 40mila euro in più per i nuovi colombari al cimitero San Giovanni e di San Biagio, 42mila euro per la pista ciclabile di Passatempo, 100mila euro per gli spogliatoi al circolo Junior Tennis, 127mila euro per manutenzioni agli impianti sportivi soggetti a valutazione della commissione pubblico spettacolo e 8mila euro in più per i bagni pubblici da realizzare a Piazza Nuova. «La novità principale è però un aumento da 2 a 4 milioni di euro delle risorse impegnati per la nuova scuola elementare di Campocavallo. – sottolinea Pugnaloni – La relazione del tecnico incaricato di redigere il progetto definitivo prevede infatti un incremento dei costi dovuto a più concause. Tra queste le mutate esigenze didattiche e distributive degli spazi legati alla pandemia, la volontà di migliorare il progetto sotto il profilo di sostenibilità ambientale, dei costi di gestione e qualità generale dell’opera ma anche la fase espansiva dell’economia nazionale che produce un significativo aumento dei prezzi dei materiali e dei trasporti. Il costo onnicomprensivo di plesso, palestra, area esterna verde e parcheggio arriva così a 4milioni di euro, finanziabili grazie all’ampia capacità di indebitamento del Comune». La struttura sarà in totale di 2.543 metri quadrati e comprenderà 10 aule con superficie media di 25 mq, 2 aule interciclo per i laboratori, la mensa, l’atrio, uffici per la didattica, i servizi igienici, la guardiania, il magazzino, la palestra, gli spogliatoi e i corridoi. In particolare rispetto al progetto preliminare, si prevede ora un raddoppio volumetrico della palestra con omologazione Coni per ospitare le associazioni sportive in orari extrascolastici.

Il progetto per la nuova scuola primaria di Campocavallo

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