facebook rss

Sequestrati oltre 100 quintali di carne:
sanzionato un autotrasportatore

ANCONA - La Polizia Stradale dorica ha scoperto il camionista mentre trasportava la merce congelata tenendo la temperatura di gran lunga superiore rispetto a quella prevista dalla legge
Print Friendly, PDF & Email

La Polizia Stradale durante alcuni controlli (Archivio)

Oltre cento quintali di carne mal congelata e destinata al consumo alimentare.
E’ quanto scoperto e sequestrato dalla Polizia Stradale di Ancona durante i controlli sul trasporto delle merci su strada, a seguito di un controllo effettuato nel territorio della provincia anconetana.
Gli agenti hanno ispezionato un camion guidato da un greco, che stava effettuando un trasporto intracomunitario di carni fresche dalla Francia alla Grecia.
Gli oltre 100 quintali di alimento viaggiavano però a una temperatura compresa tra 0 e 4 gradi, come previsto. Ma un’altra partita, all’incirca dello stesso peso, che doveva viaggiare ad una temperatura inferiore a -20 gradi, in quanto carne congelata, era posta nel vano di carico con l’impianto di refrigerazione spento.
I poliziotti hanno quindi chiesto all’autista di riaccendere l’impianto frigo che arrivava a segnare una temperatura di -1 grado e mezzo.
Inoltre, la merce non era separata da idonee paratie e la carne fresca e quella congelata erano riposte insieme, tutte alla stessa temperatura.
A questo punto sono stati chiamati anche i funzionari medici del servizio Igiene Alimenti di Origine Animale del Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria di zona che, giunti sul posto, hanno effettuato una misurazione delle temperature dal giorno del carico, avvenuto in Francia due giorni prima, fino al momento dell’ispezione, controllando la temperatura attuale con un termometro a sonda, accertando una temperatura insufficiente di -5,8° gradi.
Disposto dunque il vincolo sanitario della merce, tramite l’Ufficio Veterinario per gli Adempimenti Comunitari del Ministero della Salute, è stato deciso che la carne si potesse mettere a trattazione solo dopo che all’arrivo a destinazione fosse messa a disposizione dell’autorità sanitaria locale per il necessario controllo.
La Polizia Stradale ha sanzionato il conducente con 1.000 euro di multa.
Controlli di questo tipo vengono effettuati con sistematicità, con la consapevolezza che alcuni autotrasportatori, al fine di risparmiare sul carburante, spengono volutamente gli impianti di refrigerazione.
Nel caso dei trasporti per i paesi balcanici e per la Grecia, che si imbarcano al porto di Ancona, è stato accertato che l’impianto viene poi rimesso in funzione una volta caricato il veicolo sulle navi, usufruendo dell’energia elettrica del mezzo di navigazione.
Trattandosi di merce destinata al consumo umano, questi controlli risultano preziosi e per tale motivo la Polizia Stradale non cessa dalle attività di verifica.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X