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«I lampioni si spengono alle 5
e la città piomba nel buio:
è pericoloso per chi va al lavoro»

ANCONA – Il movimento civico 'Ankon nostra' propone all’Amministrazione comunale come soluzione alternativa di accendere i lampioni al 50% per due ore a notte e di spegnere le luci inutili per garantire il risparmio energetico
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Gli attivisti di ‘Ankon nostra Civica Verde e Popolare’

 

Con una richiesta inviata dal presidente Daniele Ballanti, ‘Ankon nostra Civica Verde e Popolare’ propone all’Amministrazione comunale di Ancona una rimodulazione di risparmio energetico. «Il buio totale e lo spreco di luci sulle mura o a terra nelle piazzette è segno di una politica lontana dai bisogni dei cittadini. – esordisce la nota della lista civica – In questi giorni i lampioni si spengono alle 5 e tutta la città piomba nel buio. A quell’ora, l’Amministrazione evidentemente non lo sa, si svegliano più tardi i politici, molti lavoratori escono da casa per andare al lavoro, completamente al buio. L’assessore Ida Simonella, che vuole vincere le primarie del Pd per correre da sindaco, ha annunciato i giorni scorsi la misura. Tuttavia, essendo anche assessore al Trasporto pubblico dovrebbe conosce gli orari dei bus; le prime corsa iniziano alle 5 e molti lavoratori, molte le donne, sono per strada ad aspettare i bus, o prendono la bicicletta, o vanno a piedi, tutti in pieno buio e con scarsa sicurezza, come denunciato da molti di essi nei social».

Fermo restando la decisione scelta per risparmio energetico, Daniele Ballanti, presidente Ankon nostra Civica Verde e Popolare si domanda «quale ratio sia stata usata. Buio totale di notte mentre altrove sprechi energetici: da alcune settimane infatti sono comparse luci inutili sulle mura di Via XXIX Settembre e a terra in Piazza Del Crocifisso, con tanto di foto auto celebrativa nei profili social dell’aspirante sindaco. Piuttosto, assessore Simonella, perché non si tiene mai conto di come certe decisioni impattano negativamente sulla vita dei cittadini? Come al solito i cittadini pagano le conseguenze di scelte fatte da persone che vivono in un’altra dimensione e che di sicuro non escono di casa alle 5 della mattina». La proposta di Ankon nostra Civica Verde e Popolare è quella «di modificare la misura di risparmio energetico, passando dal buio totale di un’ora e venti minuti ad una riduzione del 50% per un periodo di due ore e quaranta minuti, cioè spegnendone uno sì e uno no e raddoppiando la durata di tale risparmio portandolo a due ore e quaranta minuti, ad esempio dalle 2 alle 4.40. – chiude il comunicato – E magari spegnendo le lucette inutili buone solo per gli spot elettorali».

 

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