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Pioggia e fango nel senigalliese:
si temono 4 dispersi a Barbara
Soccorsi anche a Ostra

PIOGGIA E FANGO hanno reso uno scenario apocalittico nelle zone del fabrianese e del senigalliese. Un giovane è stato salvato a Barbara dopo essersi arrampicato su un albero mentre due persone che erano con lui risulterebbero disperse così come una mamma con il proprio figlio che stavano percorrendo una vicina strada in auto. I soccorsi continuano incessantemente. Il fiume Misa è esondato
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Il Misa esonda

di Alberto Bignami 

E’ una situazione drammatica quella dovuta alle ripercussioni per le forti piogge che si sono abbattute nel territorio del fabrianese e del senigalliese, causando anche smottamenti.
All’appallo mancherebbero delle persone che risulterebbero per il momento disperse.
Nel Comune di Barbara, in zona Contrada Coste, nel senigalliese, i vigili del fuoco sono intervenuti con i colleghi Fluviali e Sommozzatori per recuperare un ragazzo salito in cima ad un albero in modo tale da evitare di essere travolto dall’acqua, il cui livello aveva raggiunto il tetto dell’abitazione.
Due persone, che sarebbero suoi famigliari, risulterebbero però disperse dato che il giovane non le ha più viste.
Disperse, nella stessa zona, sarebbero anche una mamma con il proprio bimbo, che in quel

Maltempo ad Arcevia, un’auto nell’acqua

momento si trovavano in auto. La vettura, stando ad alcune testimonianze, sarebbe stata travolta dall’acqua e al cellulare la donna non risponderebbe. Per questo sono partite le ricerche anche per loro.
Il sindaco di Barbara, Riccardo Pasqualini, sta seguendo i soccorsi e le ricerche che vedono impegnate le squadre dei vigili del fuoco, che stanno lavorando con mille difficoltà a causa del fango e dei detriti che rendono la percorribilità impossibile e molti tratti impraticabili così come alcuni ponti e cavalcavia.
«Sembra che ci siano dispersi – ha detto a Cronache Ancona il primo cittadino di Barbara -. Notizie certe ancora non ce le ho e non so confermarle. Si tratterebbe comunque di 4 persone»
Il ragazzo che si era messo in salvo in cima all’albero, è stato invece raggiunto dai vigili del fuoco intorno alle 23.30, che lo hanno avvicinato tramite un’imbarcazione specifica, un battello pneumatico, per affrontare la corrente. Al momento infatti continua a piovere e c’è forte vento.
Afferrato e portato in salvo sul natante, anche in questa occasione con non poche difficoltà, è stato trasportato fino all’ambulanza che lo ha accompagnato all’ospedale. Le sue condizioni, seppur sia plausibilmente sotto choc, sono considerate buone.
I vigili del fuoco, dopo il salvataggio, non si sono fermati e hanno proseguito nelle ricerche delle 4 persone che si spera siano riuscite a mettersi in salvo e che non rispondano ai cellulari solo perché in questi momenti le comunicazioni sono quasi impossibili. Di loro, però, non vi è ancora alcuna traccia.
Un altro disperso risulterebbe invece a Pianello di Ostra dove acqua, fango e auto ribaltate, rendono

Il Misa in piena a Senigallia

le operazioni necessarie a raggiungere i luoghi di intervento, difficili.
Due persone, lungo la Strada Provinciale 18, nel tratto tra Casine e Passo Ripe, mentre si trovavano in auto sono state trascinate dall’acqua, a seguito dell’esondazione del fiume Misa, in mezzo a un campo che costeggia la strada, rimanendo bloccate all’interno della vettura con l’acqua che era entrata nell’abitacolo ad un’altezza fino alle ginocchia. Anche in questo caso i due sono stati raggiunti prima dai volontari della Protezione Civile, quindi da un mezzo del Comune e successivamente dai vigili del fuoco intervenuti con mezzi anfibi.
Tantissime le richieste di soccorso, soprattutto nella zona di Pianello di Ostra, da parte di persone rimaste bloccate in casa, a seguito appunto del livello dell’acqua e fango che ha invaso scantinati e occupato i primi piani delle abitazioni. Un automobilista sarebbe anche rimasto incastrato nella propria auto, alle Bettolelle di Senigallia, sempre a seguito dell’esondazione del Misa.
I soccorsi stanno procedendo senza sosta e dureranno tutta la notte poiché le chiamate al 112 sono continue.
Poco dopo la mezzanotte, il fiume Misa è esondato. L’acqua si sta riversando in centro e molti commercianti sono già scesi in strada per cercare di evitare che possa entrare nei negozi.
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli ha postato su Facebook: «Sto seguendo dalla sala della Protezione Civile Regionale, insieme a tutte le altre Autorità, l’evolversi della gravissima crisi meteorologica che si è abbattuta sulla nostra regione e l’azione di soccorso di tutti gli operatori. Sono momenti di estrema apprensione».

Il Misa esonda

Il Misa esonda

Il Misa esonda

Il Misa esonda

 

 

Alluvione, l’ondata di piena del Misa spaventa Senigallia: domani scuole chiuse in diverse città

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