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Rincari energetici per gli impianti sportivi:
«Convocate la Commissione consiliare»

JESI - I consiglieri d'opposizione di 'Jesiamo' hanno chiesto di discutere in quella sede istituzionale del caro-bollette e dei contributi al momento invariati per le società che gestiscono le palestre «per confrontarsi sulle possibili soluzioni al problema»
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Il caro-bollette pesa anche sui bilanci dei gestori degli impianti sportivi di Jesi e per affrontare l’argoimento, il gruppo consiliare d’opposizione ‘Jesiamo’ ha chiesto la convocazione della seconda Commissione del Consiglio comunale. «Gli impianti sportivi del Comune di Jesi sono gestiti da alcune associazioni o società sportive tramite apposite Convenzioni stipulate con l’ente stesso in base alle quali viene riconosciuti ai gestori un contributo onnicomprensivo delle spese per la gestione, la manutenzione e la cura dell’impianto: in tale contributo sono comprese, a forfait, anche le spese per il pagamento delle utenze. – si legge in una nota del gruppo consiliare ‘Jesiamo’ – I gestori a loro volta concedono gli spazi degli impianti sportivi alle società che ne fanno richiesta in base a tariffe orarie prestabilite e calmierate dall’ente comunale stesso».

Tenuto conto del «prevedibile aumento delle bollette relative alle utenze, soprattutto luce e gas, e valutato viceversa il contributo comunale come fermo rispetto a tali aumenti, – prosegue il comunicato – si potrebbe creare una situazione di anti-economicità nella gestione degli impianti sportivi con possibili ripercussioni sul regolare svolgimento dell’attività ludica e fisica delle atlete e degli atleti delle varie società sportive. A tale proposito, dopo aver incontrato diversi rappresentanti delle società sportive della nostra città e avendo registrato la loro preoccupazione e timore per questa situazione, si chiede la convocazione della Commissione consiliare numero 2 per confrontarsi sulle possibili soluzioni al problema, sentiti ed invitati i gestori e le società sportive».

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