Tirreno-Adriatico: Sassoferrato si veste
di blu per ospitare la sesta tappa

CICLISMO - Palazzi e monumenti illuminati, vetrine dei negozi allestite con le tonalità dell'azzurro per accogliere al meglio domani l'evento sportivo di grande richiamo mediatico

Sassoferrato illuminata di blu e pronta ad accogliere i ciclisti della Tirreno-Adriatico

 

Sassoferrato è pronta ad accogliere domani, sabato 9 marzo, la sesta tappa della Tirreno Adriatico. L’imponente Rocca Albornoz, il Palazzo comunale, i ponti e la simbolica statua sulla Cascata del Sentino, posta a pochissima distanza dalla partenza, sono stati illuminati di blu. Il ‘Gruppo Manifestiamo’, costituito dagli artisti sassoferratesi, ha colorato le vetrine della città con un’esposizione da loro curata e donata all’evento. Con lo stesso intento i commercianti hanno allestito le loro vetrine con le tonalità del blu per ospitare al meglio un evento sportivo di grande richiamo che darà a Sassoferrato l’opportunità di proiettarsi in panorama nazionale ed internazionale di grande spessore. «Sassoferrato, infatti, sarà così protagonista in un contesto volto a promuovere il territorio e le sue eccellenze in Italia e nel mondo, contribuendo a rafforzare la specifica identità locale e a interagire con le comunità e le realtà del territorio. La Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo Statale di Sassoferrato ha partecipato al progetto BiciScuola e la classe vincitrice avrà l’opportunità di salire sul palco della partenza per la premiazione» ricorda una nota del Comune.

Tutta la città con le forze a disposizione si è attivata e il comando della Polizia locale ha predisposto un’ ordinanza per permettere lo svolgimento della gara ciclistica in armonia con la viabilità cittadina. «Nello specifico la sesta tappa, la Sassoferrato-Cagli (monte Petrano), è la più dura della Tirreno-Adriatico con arrivo in salita. – aggiunge il comunicato – Si sonda lungo le valli dell’interno marchigiano con continui saliscendi nella prima parte intervallati da alcune salite importanti come la Forchetta di Fonte Avellana e la salita di Pian di Trebbio. Alle pendici del Monte Petrano si scala la breve e ripida salita di Moria (2.5 km circa al 9%) per giungere a Cagli dove inizia la salita finale. Gli ultimi km sono costituiti dalla salita al Monte Petrano. Salita di 10.1 km all’8.1% di pendenza media, ripida nei primi chilometri (fino al 12%), costante nella seconda parte caratterizzata da numerosi tornanti. Giunti in prossimità dell’altopiano sommitale la pendenza diminuisce. Rettilineo di arrivo quasi piano di 100 m, largo 6 m su fondo in asfalto. Il sindaco invita la cittadinanza all’evento e ringrazia tutti i collaboratori». La partenza da Sassoferrato della gara dei due mari è in programma per domani alle 12, l’arrivo per le 16.30-17 a Cagli.

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