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Sede del Poliambulatorio bocciata, il Pd:
«L’avevamo detto in tempi non sospetti»

OSIMO - Nel 2022 i dem avevano presentato un apposito ordine del giorno in Consiglio comunale per stoppare la decisione presa dalla Regione e dall’allora Asur e raccolto 1000 firme. Dino Latini (Liste civiche) restando in tema di sanità annuncia che «l’ospedale Ss Benvenuto e Rocco avrà in futuro un collocazione stabile dii servizio sanitario ospedaliero di base»

La sede del nuovo Poliambulatorio di Osimo individuata dalla Regione in via d’Ancona a San Biagio

 

L’Autorità di Bacino regionale ha fermato tutto: la zona di san Biagio è a rischio esondazione e non è adatta ad ospitare una struttura sanitaria qual è il nuovo Poliambulatorio di Osimo. «Noi l’avevamo detto in tempi non sospetti: nel 2022 abbiamo presentato un apposito ordine del giorno in Consiglio comunale per stoppare questa decisione presa dalla Regione e dall’ Asur.- sottolinea in un nota il circolo Pd di Osimo – Abbiamo raccolto circa 1000 firme da parte dei cittadini osimani contrari a questa scelta, che abbiamo poi consegnato al presidente della Regione Acquaroli (senza peraltro essere ricevuti). Abbiamo presentato con i nostri consiglieri del Pd Marche un’interrogazione in Consiglio Regionale (la numero 40 del 5 dicembre 2022), per invitare la Regione a cambiare idea».

I dem rimarcano che ora anche l’Autorità di Bacino ha confermato tutti quei timori. «La Regione, governata dal centrodestra in alleanza con le Liste civiche, si è incaponita in una scelta sbagliata, perdendo tempo e sprecando soldi dei cittadini. – prosegue il comunicato del Pd – Ci sono fondi del Pnrr che possono essere usati per adeguare e riqualificare le nostre strutture sanitarie, perché andare a pagare 248 mila euro l’anno di affitto per un capannone privato, allo stato grezzo, in una zona a rischio esondazione? La Regione ha a disposizione i soldi dell’Europa per rendere idoneo il Ss. Benvenuto e Rocco come sede alternativa per il poliambulatorio, in vista del trasferimento dell’ospedale nella nuova sede Inrca dell’Aspio previsto per il 2026. Noi continueremo a monitorare la situazione e a difendere gli interessi della nostra comunità» conclude il Pd Osimo

Restando in ambito sanitario, Dino Latini, leader delle Liste civiche Osimo e presidente del Consiglio regionale, sposta invece l’attenzione sull’ospedale Inrca-Osimo garantendo che «avra’ un futuro». «La candidata a sindaca del Pd-M5S  dice che l’ospedale di Osimo diventerà un hospice come Loreto. Se lo augura, avendo contribuito a ridurlo di molto in servizi  con le sue amministrazioni nel 2015-2018, ma non sarà così- scrive Latini che sostiene la candidatura a sindaco di Francesco Pirani (Liste civiche- FdI – Udc e Noi Moderati) – Già ora l’ospedale di Osimo è in crescita con nuovi servizi, primari e strutture, rispetto al settembre 2020, ma  avrà in futuro un collocazione stabile dii servizio sanitario ospedaliero di base. Il candidato a sindaco Francesco Pirani delle Liste civiche da sempre e del centro destra FdI, avrà modo con la Regione Marche di valorizzare l’ospedale “Ss Benvenuto e Rocco”». Latini fa riferimento alla futura destinazione della struttura sanitaria di Osimo, perchè i  reparti dell’attuale presidio ospedaliero, nel 2026, dovrebbero essere trasferiti nel nuovo Inrca in costruzione a Camerano.

 

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