
Il carcere di Montacuto
Gli agenti della questura di Ancona hanno eseguito l’ordine di carcerazione emesso il 30 settembre dalla procura dorica a carico di un 43enne marocchino, disponendone l’esecuzione della pena in carcere.
L’uomo deve scontare una condanna definitiva di 2 anni, 6 mesi e 18 giorni di reclusione, derivante dalla somma di quattro sentenze definitive per reati commessi tra il 2004 e il 2021.
I precedenti includono un rientro nel territorio nazionale nonostante l’espulsione (Sanremo 2005), due condanne per detenzione e spaccio di stupefacenti (Bologna 2004 e Camerano 2021) e una per furto aggravato commesso ad Ancona nel 2007, quando aveva preso 1.140 euro dalla cassa di un supermercato.
Nonostante per il marocchino fosse stato richiesto l’affidamento in prova ai servizi sociali o gli arresti domiciliari, il tribunale di Sorveglianza di Ancona ha rigettato tutte le istanze il 24 settembre scorso. Per questo motivo, la procura ha ripristinato l’ordine di carcerazione, e i poliziotti della Squadra Mobile, dopo aver rintracciato il 43enne e completato le formalità di rito, lo hanno accompagnato a Montacuto.
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