Gestione del Posabar, si riparte:
indetta una nuova gara pubblica

ANCONA – Nel 2025 il concessionario uscente aveva presentato ricorso al Tar Marche accolto dai giudici che avevano annullato il precedente iter per la concessione del chiosco comunale nel parco Belvedere, dichiarando inefficace il contratto stipulato dal Comune con l’aggiudicatario del bando. Ora viene riavviata la procedura dell'asta per il diritto di godimento del bene per una durata minima di 9 anni con possibilità di proporre un progetto che giustifichi la prosecuzione fino a un massimo di venti anni

Il Posabar

Pubblicato il nuovo avviso di asta pubblica per l’assegnazione in concessione del chiosco situato nel Parco “Belvedere”, zona Posatora, il Posabar, destinato alla somministrazione di alimenti e bevande e attività accessorie. Il chiosco è un bene che appartiene al patrimonio indisponibile del comune di Ancona ed è composto da un locale di circa 19 mq, oltre a un manufatto accessorio di circa 10 mq adibito a servizi igienici, uno per il pubblico e uno per il gestore. In precedenza, nel 2025, era stata indetta un’asta pubblica, conclusa con aggiudicazione. Il concessionario uscente del chiosco però aveva presentato ricorso al Tar Marche. I giudici amministrativi avevano annullato l’intera procedura e dichiarato inefficace il contratto stipulato dal Comune con l’aggiudicatario.

In ottemperanza alla sentenza del Tar, quindi, il Comune ha indetto questa nuova gara pubblica, rilevando «il perdurante interesse pubblico all’assegnazione della concessione» si legge nella determinazione dirigenziale che rida il via all’iter. Il nuovo bando prevede che la concessione abbia durata minima di nove anni dalla sottoscrizione del contratto o dalla consegna dell’area. È prevista inoltre la possibilità, ai sensi del regolamento comunale, di proporre un progetto tecnico-economico che giustifichi una durata superiore, fino a un massimo di venti anni, per garantire l’equilibrio economico-finanziario e l’ammortamento degli investimenti. Il canone annuo base è fissato in 14.374,17 euro oltre Iva, soggetto ad aggiornamento Istat. A questo si aggiunge un eventuale “sovracanone” offerto in sede di gara e una percentuale di aggio sui ricavi dei biglietti degli eventi. È prevista inoltre l’applicazione del Canone Unico Patrimoniale secondo la normativa vigente.

Viene inoltre specificato che il concessionario del Posabar dovrà allestire l’area esterna con dehors, ottenere tutte le autorizzazioni necessarie, stipulare polizze assicurative adeguate, costituire deposito cauzionale e garantire apertura e continuità del servizio. Sarà responsabile inoltre della manutenzione ordinaria, della pulizia del parco nelle aree indicate e della gestione del bagno pubblico. Le offerte per partecipare alla gara pubblica devono pervenire entro e non oltre il prossimo 16 marzo alle ore 9 presso l’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Ancona. L’aggiudicazione della gestione del chiosco avverrà in base al miglior punteggio complessivo secondo i criteri fissati dal bando, con calcolo del Valore Attuale Netto (Van) per determinare l’offerta più conveniente per il Comune. Le domande saranno esaminate da un’apposita commissione che si riunirà in seduta pubblica il 17 marzo presso la sede comunale di Palazzo degli Anziani.

(Redazione CA)

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