Sms trappola, raggiri e truffe:
incontro pubblico al centro Pergoli

FALCONARA – Lo organizza per il 28 aprile il Comune in collaborazione con i carabinieri e con la Polizia locale con la finalità di offrire gli strumenti alla cittadinanza per imparare a difendersi  

Il Centro Pergoli

È nata da una precisa volontà del sindaco Stefania Signorini l’iniziativa ‘Difendiamoci dalle truffe!’, un incontro pubblico pensato per informare, proteggere e creare maggiore consapevolezza nella comunità. L’appuntamento è per martedì 28 aprile alle 17 al Centro Pergoli, in piazza Mazzini, ed è aperto a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare alle persone anziane, spesso più esposte a questi rischi. All’incontro parteciperanno i carabinieri della Tenenza di Falconara e il comandante della polizia locale Luciano Loccioni, che accompagneranno i cittadini in un momento di confronto concreto, illustrando i principali schemi utilizzati dai truffatori e offrendo consigli pratici per riconoscerli ed evitarli.

«Negli ultimi giorni abbiamo avvertito la necessità di esserci ancora di più, accanto ai cittadini – spiega il sindaco Stefania Signorini –. Le truffe stanno diventando sempre più sofisticate e colpiscono spesso chi è più vulnerabile. Questo incontro nasce proprio per dare strumenti concreti alle persone, perché la prevenzione parte dalla conoscenza. Vogliamo che nessuno si senta solo di fronte a questi tentativi di raggiro». Un’iniziativa già in programma da tempo, ma che ha assunto un’urgenza ancora maggiore dopo i recenti tentativi di truffa legati alla cosiddetta ‘truffa della Tari’. Diversi residenti hanno segnalato di aver ricevuto Sms che invitavano a richiamare con urgenza un numero di cellulare per presunte anomalie nella propria posizione relativa alla tassa rifiuti.

Proprio quel numero di cellulare, estraneo a qualsiasi contesto istituzionale, ha fatto scattare l’allarme. I cittadini, con grande senso di responsabilità, non hanno richiamato e si sono rivolti direttamente all’ufficio tributi attraverso i canali ufficiali. Grazie a queste segnalazioni, il Comune è intervenuto rapidamente, informando la popolazione tramite sito, social e servizio WhatsApp. Un episodio che evidenzia anche quanto le truffe stiano diventando sempre più mirate: in uno dei casi segnalati, il messaggio riportava addirittura l’intestazione del Comune di Ancona, dove la persona contattata aveva vissuto in passato, rendendo il tentativo ancora più credibile.

Per questo l’amministrazione ribadisce con forza un concetto fondamentale: il Comune non contatta mai i cittadini tramite numeri di cellulare per questioni amministrative. Le comunicazioni ufficiali arrivano sempre attraverso canali istituzionali verificabili. Non si tratta purtroppo di casi isolati. Negli anni si sono già verificati altri tentativi, come la ‘truffa del falso maresciallo’ o quella del ‘finto familiare’, che fanno leva sull’urgenza e sulle emozioni per ottenere denaro o informazioni personali. Il consiglio resta sempre lo stesso: fermarsi, non agire d’impulso e verificare attraverso i canali ufficiali. Le recenti segnalazioni raccontano però anche un aspetto positivo: cresce l’attenzione dei cittadini e la loro capacità di riconoscere i rischi. Ed è proprio questa collaborazione tra istituzioni e comunità uno degli strumenti più efficaci per contrastare le truffe. L’amministrazione continuerà a informare con tempestività, ma invita tutti a fare la propria parte, condividendo queste informazioni con familiari e conoscenti, soprattutto con le persone più anziane. L’appuntamento è quindi per martedì 28 aprile alle 17 al Centro Pergoli: un momento di informazione, ma anche di ascolto e vicinanza, aperto a tutta la città.

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