Piano sfalci per 500 km di strade:
«Meno appalti, Comune verso l’in house»

ANCONA - Presentati a Passo Varano i nuovi macchinari comunali. Investiti 139mila euro per un braccio decespugliatore e 65mila per un Bobcat. Gestione mista con la ditta Alessandrini per pulire i bordi delle carreggiate

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Rivoluzione verde sul fronte del decoro urbano e della sicurezza viaria con il nuovo piano di riordino complessivo per la programmazione degli sfalci dell’erba e dei lavori a bordo strada avviato dall’Amministrazione comunale. Il progetto punta a raggiungere progressivamente la piena autonomia in house nella gestione della vegetazione, riducendo in modo graduale il ricorso ai costosi appalti privati esterni per reinvestire quelle stesse risorse nell’acquisto di macchinari di proprietà del Comune. La presentazione dei nuovi mezzi, già entrati in azione sul territorio nella zona di Passo Varano, è avvenuta alla presenza dell’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Tombolini, del dirigente ai Lavori Pubblici Stefano Capannelli e del dirigente alle Manutenzioni e Protezione Civile Riccardo Borgognoni.

In questa prima fase di transizione l’azione del Comune si svilupperà su un doppio binario per garantire la copertura complessiva di circa 500 chilometri di pertinenze stradali da sfalciare, calcolando 250 chilometri per ciascun senso di marcia. L’appalto esterno, affidato alla ditta Alessandrini srl, gestirà la fetta più corposa occupandosi di 370 chilometri di strade per un totale di 55 ettari di sfalcio complessivo a un costo di 1.145 euro per ettaro. La gestione interna farà invece capo direttamente all’Ufficio Manutenzioni con la terna comunale grazie a un investimento mirato di 139.000 euro per un nuovo braccio decespugliatore che coprirà le prime 20 chilometri di strade impiegando una squadra di quattro operatori, a cui si aggiunge l’acquisto strategico di un nuovo Bobcat da 65 mila euro destinato alla pulizia dei fossi di scolo e alla cura dei marciapiedi.

La scelta di una gestione mista temporanea risponde a precisi criteri di sostenibilità economica e operativa, con l’obiettivo finale di abbattere i costi degli appalti esterni e aumentare la rapidità d’azione della macchina comunale per garantire interventi mirati, programmati e tempestivi sul territorio. L’assessore Stefano Tombolini ha spiegato che «i lavori di sfalcio e a bordo strada sono importanti sia per quanto riguarda il decoro ma soprattutto per la sicurezza stradale. L’obiettivo con questo riordino è quello di ottimizzare le risorse economiche mettendo a sistema una preziosa sinergia tra l’appalto esterno e l’impiego di macchine e personale interno». Il delegato ai Lavori Pubblici ha poi aggiunto che si tratta dell’«avvio di un percorso per raggiungere progressivamente la piena autonomia in house nella gestione degli sfalci, riducendo progressivamente il ricorso ad appalti esterni ed impiegando i fondi nell’acquisto di nuovi mezzi funzionali all’attività. L’elenco dei primi interventi che mettiamo in campo è corposo, ma non esaustivo, in quanto l’Amministrazione interverrà gradualmente per tutte le situazioni in cui questo si renderà necessario». Sulla stessa linea il dirigente Riccardo Borgognoni, il quale ha confermato che l’obiettivo è «ridurre l’affidamento esterno per far ricorso alle squadre interne del servizio manutenzioni, sia per quanto riguarda gli sfalci stradali che per la pulizia delle pertinenze stradali come fossi di scolo, spazzolatura dei bordi e tutto quello che concerne una buona manutenzione stradale sia per il decoro ma soprattutto per la sicurezza degli utenti della strada».

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