Il fidanzato le impediva di andare a scuola.
Scattato il codice rosso per una studentessa

SENIGALLIA - Assenze sempre più frequenti per la 18enne, picchiata se solo salutava un compagno. Un recente soccorso attivato dalla polizia nell'anno scolastico appena concluso

Non erano semplici assenze e nemmeno un improvviso calo di interesse per lo studio.

Dietro quel banco che, sempre più spesso, rimaneva vuoto in una scuola superiore di Senigallia, si nascondeva un amore tossico, fatto di violenze, divieti e isolamento.

La studentessa 18enne ha trovato il coraggio di confidarsi con gli insegnanti, che hanno contattato la polizia. Per lei è scattato il codice rosso.

Lui, poco più grande di lei, è un ex studente che ha abbandonato gli studi. Accecato da una gelosia morbosa, aveva imposto alla ragazza un isolamento totale: le era vietato anche di frequentare le lezioni. Per imporre la sua volontà il giovane ricorreva costantemente alle punizioni fisiche, tanto che bastava un semplice saluto cordiale a un compagno per far scattare un’aggressione, lasciandole i segni dei lividi sul corpo.

Questo salvataggio è il frutto di un lavoro silenzioso e costante di prevenzione che il Commissariato di polizia di Senigallia, diretto dalla vicequestore Mabj Bosco, porta avanti tutto l’anno nelle scuole del territorio, fatto di lezioni in cattedra sulla legalità e di una fitta rete di comunicazione tra la dirigente e i presidi.

Anche se il caso non è emerso direttamente durante gli incontri in classe, è stata proprio la fiducia generata da questa collaborazione quotidiana a permettere agli insegnanti di agire tempestivamente.

La svolta decisiva si è consumata a seguito dell’episodio più grave, un pestaggio violento che ha costretto la giovane a ricorrere alle cure del Pronto soccorso. La ragazza si è poi convinta a sporgere denuncia.

sa. mar.

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