Centro sportivo devastato:
a Pietralacroce c’è un “caso maranza” (Video)

ANCONA - Danni provocati dai teppisti a Pietralacroce. I resti di cibo, le lattine e i mozziconi deturpano i servizi igienici e i pavimenti della struttura sportiva

L’interno degli spogliatoi

di Gino Bove

Prima gli schiamazzi notturni, praticamente un rito affianco al Forte Altavilla. Ora il raid vandalico al campo sportivo di Pietralacroce, dove una banda di teppisti ha devastato gli spogliatoi della struttura trasformandoli in una discarica a cielo aperto. Gli ingressi esterni dell’edificio sono stati imbrattati con scritte bomboletta spray e tag colorate, mentre all’interno i teppisti hanno dato sfogo alla loro furia rompendo i vetri delle porte e lasciando frammenti taglienti sparsi sul pavimento e vicino ai termosifoni, creando una situazione di estremo pericolo per chiunque acceda ai locali.

La devastazione ha risparmiato pochi angoli: i sanitari e i lavandini dei bagni della struttura di Pietralacroce sono stati utilizzati come veri e propri secchi della spazzatura, riempiti fino all’orlo con lattine di bevande energetiche, cartoni di cibo da asporto, pacchetti di sigarette vuoti e imballaggi di plastica. Oltre al danno materiale delle vetrate andate in frantumi, gli interni mostrano i segni evidenti di bivacchi prolungati, con mozziconi e bottiglie di vetro abbandonati anche nei pressi dei piatti doccia e dei divani posizionati nelle sale comuni.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X