Nuovo bar del Duomo,
c’è il cronoprogramma:
la data (stimata) di apertura

ANCONA - Serviranno altri due anni per rivedere aperto il bar del Duomo. In consiglio comunale l'assessore Tombolini fissa la fine dei lavori

L’area del bar (Archivio)

di Gino Bove

Il nuovo bar del Duomo di Ancona non aprirà prima del gennaio 2028. Le tempistiche sono emerse durante l’ultimo consiglio comunale, dove la rinascita dell’area ha acceso il dibattito tra maggioranza e opposizione. Ad aprire il confronto è stata la consigliera Maria Grazia De Angelis che, interrogando l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Tombolini, ha ricordato come la struttura «era chiusa dal 2013», ironizzando sui ritardi e sulla necessità / merito di «risuscitare un cadavere oramai annale».

L’assessore Tombolini ha provato a fare chiarezza sull’iter burocratico: l’obiettivo della giunta è infatti quello di «iniziare a gennaio-febbraio 2027 i lavori dell’area e finirli nello stesso periodo del 2028». Nel frattempo, l’amministrazione attende il via libera da Cassa Depositi e Prestiti per l’anticipo dei fondi necessari a conferire l’incarico di progettazione, che dovrebbe essere affidato entro un paio di settimane.

Dal punto di vista strutturale, l’assessore ha rassicurato l’aula spiegando che «il bar avrà una dimensione molto inferiore» rispetto alle volumetrie inizialmente consentite, sposando un criterio di massima trasparenza e panoramicizzazione per tutelare l’impatto visivo del sito e valorizzare i ritrovamenti archeologici dell’area.

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