Ancona, contributi per rimuovere i graffiti
nel centro storico:
la Giunta approva il piano anti-degrado

Un intervento di pulizia in centro per cancellare le scritte dei writers (Archivio)
“Da degrado a decoro, insieme per una Ancona più bella”.
E’ il nome del progetto sperimentale approvato dalla giunta comunale insieme al Disciplinare attuativo nella riunione odierna per incidere strutturalmente sull’annoso problema della presenza diffusa di graffiti, scritte vandaliche e altre forme di imbrattamento degli edifici pubblici e privati, puntando sulla collaborazione dei cittadini e nello specifico dei proprietari degli immobili del centro.
Il fenomeno del degrado interessa difatti, in modo particolare, gli edifici che si affacciano sulle principali vie cittadine e costituisce un serio ostacolo nel percorso di avvicinamento e nella realizzazione del progetto Ancona Capitale Italiana della Cultura 2028, circostanza che rende prioritario promuovere politiche permanenti e durature di valorizzazione del patrimonio urbano e architettonico, anche attraverso interventi diffusi da lasciare in eredità oltre il 2028.
«Intervenire sul degrado e curare l’immagine della città – ribadisce il sindaco Daniele Silvetti, ricordando che il contrasto al degrado urbano rappresenta uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione comunale – è interesse generale e pubblico con ricadute positive sull’intera comunità locale».
Per incentivare i proprietari degli immobili privati ad effettuare interventi di rimozione dei graffiti e delle scritte vandaliche, l’assessorato al Decoro urbano ha deciso di di sostenerli economicamente mediante una compartecipazione comunale alla spesa sostenuta attraverso un contributo pari al 30% fino ad un importo massimo di 1.000 euro per ciascun intervento.
Nel caso di edifici condominiali, il limite massimo è di 1.000 euro e sarà riferito all’intervento complessivamente eseguito. L’immobile dovrà essere ubicato, nella fase sperimentale, nei tratti delle seguenti strade individuati dall’Amministrazione:
Corso Garibaldi,
Via Lata,
Via Buoncompagno,
Via Beccheria,
Via del Gallo;
via Simonetti,
Via San Biagio
Via Castelfidardo,
Via Benincasa
Via Padre Guido,
Via degli Orefici,
ovvero i principali assi pedonali e turistici della città, recentemente interessati da importanti interventi pubblici di riqualificazione urbana e pertanto ritenuti i luoghi maggiormente rappresentativi dell’immagine della città.
Il contributo sarà riconosciuto esclusivamente per interventi conclusi e regolarmente fatturati; il richiedente dovrà presentare domanda utilizzando l’apposita modulistica predisposta dal Comune.
Al fine di garantire uniformità, trasparenza e congruità dei costi degli interventi, le lavorazioni dovranno essere computate applicando le corrispondenti voci del Prezzario regionale delle opere pubbliche della Regione Marche 2026, a cui va applicato un ribasso ai prezzi unitari pari o superiore al 15%.
Gli obiettivi del progetto, della durata di 6 mesi ed eventualmente rifinanziabile, sono perfettamente in linea con i i contenuti del “Patto per la sicurezza urbana e per la promozione ed attuazione di un sistema di sicurezza partecipata ed integrata” siglato di recente tra la Prefettura di Ancona e varie istituzioni e associazioni fra cui il Comune di Ancona, un accordo che individua quale sistema di protezione e controllo del territorio fra gli altri l’impegno del Comune a segnalare le aree urbane in cui effettuare gli interventi di sicurezza integrata e sociale, nonché di decoro urbano, a favorire iniziative per affrontare sinergicamente eventuali situazioni di criticità e disagio, soprattutto concernente le fasce più giovani della popolazione e – non ultimo- ad adottare misure di rafforzamento dell’ illuminazione pubblica e miglioramento della sicurezza dell’assetto urbano anche attraverso l’utilizzo di videocamere.
«La sperimentazione – sottolinea l’assessore al Decoro Urbano e al Turismo Daniele Berardinelli – consentirà di verificare l’efficacia dell’iniziativa in termini di adesione dei cittadini, rapidità degli interventi e miglioramento del decoro urbano, costituendo la base per una successiva estensione alle ulteriori aree centrali della città e ad altri quartieri caratterizzati da analoghe esigenze con ricadute positive anche sulle attività economiche e sul sistema turistico cittadino».
Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’avviso con la modulistica per partecipare.
Torna alla home page


