Al via il ‘Controllo del vicinato’:
approvato il vademecum,
si parte da Portonovo

ANCONA - La Giunta dà il via libera al modello di sicurezza partecipata. La prima fase sperimentale coinvolgerà gli operatori della baia durante la stagione estiva

La baia di Portonovo

La Giunta comunale ha approvato il vademecum operativo che disciplina il ‘Controllo del vicinato’, il modello di collaborazione tra cittadini, attività economiche e istituzioni che promuove la segnalazione tempestiva di situazioni di rischio, degrado o comportamenti sospetti alle Forze dell’Ordine.
Contestualmente è stato istituito a Portonovo il primo gruppo sperimentale di Controllo del vicinato. La delibera, proposta dal vicesindaco e assessore alla Sicurezza Giovanni Zinni, dà attuazione al “Patto per la sicurezza urbana e per la promozione ed attuazione di un sistema di sicurezza partecipata e integrata”, sottoscritto il 9 luglio scorso da Prefettura e Comune di Ancona.

La polizia a Portonovo (Archivio)

I Gruppi di Controllo del vicinato sono composti da piccoli nuclei di cittadini e operatori economici, generalmente di circa cinque persone, coordinati da un referente e accomunati da una profonda conoscenza dell’area in cui vivono o lavorano.
Attraverso l’osservazione del territorio e la tempestiva segnalazione alle Forze dell’Ordine di situazioni di rischio, degrado o comportamenti sospetti, contribuiscono a rafforzare la sicurezza partecipata.
Il vademecum approvato dalla Giunta disciplina modalità di funzionamento, compiti e principi ai quali dovranno attenersi tutti i futuri gruppi che saranno costituiti sul territorio comunale.

Portonovo è stata individuata come prima area sperimentale del progetto, in considerazione della sua peculiare stagionalità e della disponibilità manifestata dagli operatori della baia ad aderire all’iniziativa.
Il primo Gruppo di Controllo del Vicinato opererà nell’area di Portonovo, dalla rotatoria della SP1 fino alla baia, avrà una durata di due anni e sarà attivo esclusivamente nel periodo compreso tra maggio e settembre.

I carabinieri durante un posto di controllo (Archivio)

«Con questa delibera diamo concreta attuazione al Patto per la sicurezza urbana sottoscritto con la Prefettura, rafforzando un modello di collaborazione che vede cittadini, attività economiche e istituzioni lavorare insieme per la tutela del territorio. I gruppi di Controllo del vicinato sono reti organizzate di persone che conoscono bene i luoghi in cui vivono e operano e che, attraverso l’osservazione e la tempestiva segnalazione di situazioni anomale, contribuiscono a rendere più efficace la prevenzione. La scelta di partire da Portonovo nasce dalla disponibilità degli operatori della baia e dalla volontà di sperimentare questo modello in un’area particolarmente frequentata durante la stagione estiva», ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Giovanni Zinni.
Il vademecum approvato dalla Giunta costituirà il riferimento operativo per tutti i Gruppi di Controllo del Vicinato che saranno eventualmente istituiti sul territorio comunale.

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