Osimo, pubblicato il bando
per le agevolazioni Tari:
sconti per famiglie e imprese

IL COMUNE ha previsto bonus fino a 25% per le utenze domestiche con Isee basso ma anche per le attività commerciali come bar e ristoranti. Scadenza della presentazione delle domande entro il prossimo 15 ottobre

Michela Glorio in un frame nel video messaggio sulle agevolazioni Tari 2026

Aperto dal comune di Osimo il bando per le agevolazioni sulla tassa rifiuti relativa all’anno 2026. La misura, pensata per alleggerire il carico fiscale dei cittadini in condizioni di fragilità economica e sostenere il tessuto produttivo locale, fornirà un aiuto concreto attraverso riduzioni dirette sulle quote della Tari. La sindaca Michela Glorio ha presentato l’iniziativa in un video messaggio sottolineando l’impegno del Comune nel venire incontro alle fasce più deboli. «Oggi è uscito il bando che sarà aperto fino ad ottobre, dove tutti i contribuenti osimani che hanno un Isee compreso tra O e 35mila euro potranno fare domanda», ha dichiarato, precisando che l’Amministrazione comunale ha stanziato complessivamente 60.000 euro specificamente per le utenze domestiche.

Non solo le famiglie però saranno oggetto dell’intervento. Una quota del budget è riservata anche al mondo del commercio. Il Comune ha infatti messo a disposizione ulteriori 30.000 euro per le utenze non domestiche, con un focus particolare sulle 9 categorie ritenute più gravose dal punto di vista fiscale, come bar, ristoranti e pub, per supportare la ripresa e la stabilità delle attività locali. Per quanto riguarda i benefici per i cittadini, l’entità dello sconto dipenderà dalla composizione del nucleo familiare e dall’indicatore Isee. Le riduzioni sulla parte variabile della Tari oscilleranno tra il 15% e il 25%. Ad esempio, le famiglie con un Isee molto basso o con almeno quattro figli a carico potranno accedere alle percentuali di sconto più elevate, garantendo un risparmio significativo sulla spesa annuale. Le modalità di partecipazione sono prevalentemente digitali, pertanto i cittadini dovranno presentare la domanda online entro il termine perentorio del prossimo 15 ottobre. L’accesso al portale comunale avverrà tramite sistemi di autenticazione sicuri come lo Spigl, la Carta d’Identità Elettronica Cte) o la Carta Nazionale dei Servizi ein), richiedendo l’inserimento dei dati Isee aggiornati.

Consapevole del possibile divario digitale, l’Amministrazione ha previsto un supporto per chi non possiede i mezzi tecnologici necessari. «Chi invece non riesce a farla online perché non è dotato di Spid la può fare attraverso i Caf, i Centro di Assistenza Fiscale convenzionati», ha spiegato la sindaca, ricordando che sono stati stanziati 2.000 euro proprio per agevolare l’assistenza ai cittadini meno digitalizzati nella compilazione delle pratiche. L’agevolazione non richiederà procedure burocratiche complesse per il pagamento. Una volta stilata la graduatoria, lo sconto verrà applicato d’ufficio direttamente sull’avviso di pagamento del saldo Tari 2026. In chiusura la sindaca Glorio ha invitato tutti i contribuenti aventi i requisiti a non lasciarsi sfuggire l’opportunità: «Mi raccomando, fate le domande perché nel saldo finale di dicembre oltre ad appurare che non ci sono stati aumenti potrete proprio vedere la decurtazione dello sconto grazie a queste agevolazioni».

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