Rocville 2026 fa ballare
gli oltre 30mila spettatori:
«Una grande festa in sicurezza»

CASTELFIDARDO – Il sindaco Roberto Ascani ha voluto ringraziare tutta la macchina organizzativa, la Prefettura, i volontari, le forze dell’ordine e la task force dei soccorsi sanitari che ieri sera hanno permesso un tranquillo svolgimento dell’evento benefico ideato dal dj Nicola Pigini. «Ho visto genitori con bambini piccoli muoversi sereni e tranquilli. Significa che la nostra città ha saputo accogliere una folla immensa restando una città a misura di famiglia»

Rocville 2026 ieri sera a San Rochetto di Castelfidardo

«Rocville 2026 ha portato a Castelfidardo oltre 30.000 persone: un numero impressionante, mai visto prima nella nostra città, che da solo racconta la grandezza di questo evento. È stata una serata di musica, cultura e solidarietà che resterà nella storia di Castelfidardo. Un evento così grande, con più di 10mila veicoli arrivati da ogni dove, ha richiesto un lavoro organizzativo enorme per garantire la sicurezza di tutti. Voglio raccontare anche un’immagine che mi ha colpito personalmente: ho visto famiglie con bambini piccoli muoversi tra la folla serene e tranquille, senza quella tensione che normalmente si respira in eventi di queste dimensioni. Questo era il desiderio di Nicola Pigini e degli organizzatori e ci sono riusciti perfettamente».

E’ il sindaco di Castelfidardo, Roberto Ascani, tracciare un bilancio sulla serata a scopo benefico (il ricavato sarà devoluto a 5 realtà del territorio impegnate nella disabilità) organizzata a San Rocchetto sotto la direzione artistica del dj di fama internazionale Nicola Pigini e che ha visto tra gli ospiti Claudio Cecchetto e Paolo Ruffini. Alla consolle si sono succeduti Grayson Rep, Gioria Moss, Elion, tra le esibizioni di Eddie Brosk, Leonardo De Andreis, Tommy Soul.

«Questo vuol dire che l’organizzazione ha funzionato, che la sicurezza è stata reale e percepita, e che Castelfidardo ha saputo accogliere una folla immensa restando una città a misura di famiglia» prosegue Ascani che ha voluto ringraziare non solo gli organizzatori e gli oltre 200 volontari attivi, gli sponsor «e chiunque abbia contribuito alla riuscita della manifestazione. Sento il bisogno di ringraziare anche chi ha lavorato dietro le quinte, spesso senza farsi notare, per garantire la sicurezza delle persone e il buon funzionamento di una macchina complessa».

Parole di gratitudine sono state indirizzate dal sindaco alle forze dell’ordine, alla Commissione provinciale di pubblico spettacolo, guidata dalla dottoressa Grandolfo, vice prefetto vicario di Ancona, al dirigente Fais del Commissariato di Osimo, che ha coordinando la Polizia di Stato, il Reparto Mobile di Senigallia, l’Uopi e le altre forze dell’ordine presenti nelle varie zone dell’evento. Il sindaco ringrazia inoltre il luogotenente Arturo Biffi, comandante della Stazione Carabinieri di Castelfidardo, la Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e ai volontari antincendio, «presenti con discrezione ma sempre pronti, fino alla fine dell’evento».

Un grazie infine ha rivolto alla Polizia locale, guidata dal Comandante Paolo Tondini, che ha gestito un lusso continuo di auto e persone con quattro pattuglie nei diversi punti strategici e un nucleo di motociclisti per gli interventi rapidi

Alla manifestazione hanno portato supporto anche il Coc di Castelfidardo, il Gruppo Comunale di Protezione Civile e ai gruppi di Loreto, Recanati e Santa Maria Nuova, la Croce Verde, guidata dal Presidente Gino Morbidoni, con 60 volontari, la Croce Gialla Camerano, la Croce Gialla Ancona, la Croce Verde Jesi, Avis Montemarciano e la Croce Rossa Italiana Osimo, divisi in 6 squadre a piedi con attrezzatura portatile. A loro si sono aggiunte 6 ambulanze (2 Als a Castelfidardo e Camerano, 4 Bls a Castelfidardo, Jesi, Avis e Cri, un quad della Croce Gialla Ancona per gli spostamenti rapidi del medico, un Posto Medico Avanzato da 10 posti a Castelfidardo e un centro di coordinamento a Castelfidardo con 3 medici d’urgenza e 5 infermieri di pronto soccorso.

Paolo Ruffini sul palco, anche Claudio Cecchetto ha voluto ringraziare il pubblico con un post sui social: «Rocville, serata indimenticabile!!!»

Gli ultimi ringraziamenti il sindaco Ascani li ha dedicati ai volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Castelfidardo, guidati dal presidente Nazzareno Franchi, che hanno presidiato con impegno i punti di accesso all’evento. «Rocville 2026 è stato un successo straordinario, ma un risultato così grande non nasce mai dal lavoro di una sola persona. È frutto di una squadra: organizzatori, volontari, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, Protezione Civile, soccorritori, Vigili del Fuoco, personale sanitario e tutti quelli che, spesso senza farsi vedere, hanno permesso a decine di migliaia di persone di vivere una grande serata in totale serenità. Nasce soprattutto da un gruppo di volontari immenso costituito per buona parte da giovani under 30. Ed è proprio questo, forse più di ogni altra cosa, a rendere davvero grande una comunità» conclude il sindaco di Castelfidardo.

 

E’ la grande serata di Rocville: a Castelfidardo cambia la viabilità

Tutto pronto per Rocville 2026: sul palco Claudio Cecchetto e Paolo Ruffini

 

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