Vittoria da 1,7 milioni per il Comune:
Italiana Petroli perde il contenzioso Ici in Cassazione
Si chiude definitivamente a favore del comune di Falconara Marittima un contenzioso tributario che si protrae da oltre dodici anni. La vicenda nasce dall’attività di accertamento avviata dall’Ufficio Tributi comunale sotto la prima giunta guidata dall’allora sindaco Brandoni, relativa all’Ici dovuta per alcuni impianti situati all’interno della raffineria di Falconara per le annualità 2008 e 2009.
«Il percorso giudiziario non è stato lineare: il Comune era uscito sconfitto dal primo grado di giudizio, ma l’Amministrazione Brandoni, convinta della fondatezza delle proprie ragioni, ha proposto appello, ribaltando l’esito e ottenendo una sentenza favorevole in secondo grado. Italiana Petroli, subentrata nella gestione dell’impianto, ha quindi proposto ricorso in Cassazione, respinto dalla Suprema Corte con due ordinanze pubblicate il 20 luglio 2026, che rendono definitivo il riconoscimento di circa 1,7 milioni di euro a favore dell’ente» spiega in una nota il vice sindaco Marco Giacanella.
«Al centro del contenzioso il criterio di determinazione della base imponibile Ici di determinati impianti. – specifica il comunicato del comune di Falconara – La Cassazione ha confermato che turbine, serbatoi, ciminiere, pompe, ventilatori e caldaie costituiscono componenti essenziali della centrale e vanno quindi considerati ai fini dell’imposta, così come corretto il criterio contabile applicato per i fabbricati del gruppo catastale D non ancora iscritti in catasto con attribuzione di rendita. L’ex Italiana Petroli è stata condannata al pagamento delle spese di giudizio e di ulteriori somme ai sensi dell’art. 96 c.p.c., oltre al versamento alla Cassa delle ammende, per un totale di ulteriori risorse a favore del Comune».
Una vicenda che, al di là dell’esito economico, offre un insegnamento sul metodo. «I contenziosi vanno affrontati con raziocinio e con la solidità delle proprie argomentazioni giuridiche, non sull’onda dell’emotività o della propaganda. – conclude il vice sindaco Giacanella – Un approccio che segna una discontinuità netta rispetto a quello adottato in altre occasioni dalle amministrazioni di centrosinistra, spesso guidate più da ragioni di visibilità politica che da un’effettiva valutazione tecnico-giuridica delle proprie posizioni. Un risultato che conferma la linea che da sempre guida le amministrazioni di centrodestra a Falconara: tutelare l’interesse della comunità sopra a tutto. Somme di questo tipo, per vincolo di legge, possono essere destinate solo a spesa di investimento: una risorsa in più per trovare soluzioni concrete a beneficio della città».
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