Ancona celebra le sue “Stelle di Marca”:
un ciclo di cinque incontri alle Muse
sulle protagoniste dello spettacolo

EVENTI - Dal 21 settembre al Ridotto parte il rassegna dedicata a Vaudetti, Ninchi, Blasi, Lisi e Mascino. Un viaggio tra talento, storia cittadina e pari opportunità

Un momento della conferenza stampa

Ancona si prepara a raccontare le sue donne attraverso un percorso che intreccia spettacolo, storia locale e riflessione sul ruolo della figura femminile nella società.
Prende il via lunedì 21 settembre, alle 17.30 al Ridotto del Teatro delle Muse, il ciclo di conferenze “Stelle di Marca 2026 – Cinque donne, una città, cinque storie”. L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Ancona e l’Associazione Pensiero Plurale Ets, si articolerà in cinque appuntamenti fino al 21 dicembre.
Al centro del progetto ci sono Rosanna Vaudetti (21 settembre), Ave Ninchi (19 ottobre), Silvana Blasi (16 novembre), Virna Lisi (14 dicembre) e Lucia Mascino (21 dicembre).
Cinque personalità che, partendo dal capoluogo dorico, hanno conquistato il panorama dello spettacolo italiano e internazionale. Ogni serata ripercorrerà le loro vite attraverso immagini e materiali d’archivio, con l’apertura e la presentazione del professor Antonio Luccarini e le letture dell’attrice Fiorella Ceccacci Rubino.
Il ciclo punta a valorizzare un patrimonio umano e culturale appartenente alla memoria collettiva della città, offrendo al contempo uno spunto di confronto per le nuove generazioni.

«Le cinque protagoniste – sottolinea l’assessore alle Pari Opportunità, Orlanda Latini – costituiscono esempi di donne che hanno saputo farsi valere, conquistare autonomia e affermare le proprie capacità, dimostrando che il talento non può e non deve essere condizionato dal genere. Le loro esperienze permettono di parlare di libertà, autodeterminazione, pari opportunità e diritto di scegliere il proprio percorso professionale, ma anche delle disuguaglianze che ancora oggi richiedono attenzione e impegno».
Sulla valenza orientata al futuro dell’iniziativa interviene Roberta Leri, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Marche: «Non è una operazione nostalgia ma una occasione per guardare al futuro. Le cinque donne, le cinque professioniste al centro delle conferenze, hanno avuto la capacità di superare i confini geografici così come i confini dei pregiudizi della loro epoca».
Il curatore Antonio Luccarini evidenzia come le loro carriere raccontino «Una questione ancora profondamente attuale: la necessità, per molte donne, di affermare il proprio valore in contesti nei quali gli stereotipi e le aspettative legate al genere hanno spesso rappresentato un ostacolo». Il presidente di Pensiero Plurale, Marco Nocchi, ribadisce la volontà di «Dare spazio, mettere in luce il valore delle donne che realizzano le stesse, che possono farcela».
L’ingresso agli incontri è libero e gratuito.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X