Ancona, domani il big match contro l’Aquila. In arrivo il terzino Gabriele Ghirotto

CALCIO - La società corre ai ripari dopo la squalifica di quattro giornate inflitta a Scarfò, il mister alla proprietà: «Grazie per questo sforzo dopo quello per prendere Bulevardi»

Mister Agenore Maurizi stamattina in conferenza

di Giuseppe Poli

ANCONA – Gabriele Ghirotto, classe 2008 proveniente dal Cjarlins Muzane è in arrivo ad Ancona. La società, infatti, vista la squalifica di quattro giornate inflitta al terzino Scarfò, ha deciso di andare a rafforzare lo slot dedicato al terzino under, che già comprende Balestra e Manna, insieme appunto a Scarfò, portando ad Ancona Ghirotto, scuola Urbetevere e Nuova Tor Tre Teste, due tra i club dilettantistici più noti di Roma e del Lazio, giovane terzino che è passato poi al Gaeta e al Cjarlins Muzane. Lo conferma mister Agenore Maurizi, pur non facendo il nome, che nella conferenza che precede la partita di domani pomeriggio al Del Conero (ore 15) contro L’Aquila ringrazia la società per questo innesto che va a completare la rosa, proprio come pochi giorni fa è accaduto con Bulevardi – giocatore certamente molto più esperto di Ghirotto – arrivato a dar man forte al centrocampo dorico.

Domani i biancorossi tornano allo stadio di Passo Varano per la seconda partita in casa di questo campionato: quarta giornata, dorici con 6 punti in classifica frutto della vittoria esterna col Notaresco, del ko in casa con il Montecchio Gallo e del blitz di mercoledì scorso a Macerata. Dall’altra parte L’Aquila a quota 7 che finora ha vinto col Termoli, vinto fuori a Fossombrone e pareggiato in casa con l’Atletico Ascoli. Dopo lo schiaffo del Montecchio Gallo di una settimana fa, l’Ancona davanti al suo pubblico vuole rifarsi e il big match contro l’Aquila rappresenta un’occasione importante ma anche una partita estremamente difficile. Intanto l’Ancona comunica che è online il suo shop dove poter acquistare tutto il merchandising biancorosso. Attesi al Del Conero oltre duemila spettatori.

«Abbiamo fatto una buona gara a Macerata, ma anche con il Montecchio Gallo avevamo giocato bene, anche se poco aggressivi – spiega Maurizi in conferenza –. La voglia di aggredire l’avversario o la palla in area di rigore, fa sempre la differenza. Nessuna partita è scontata e tutte vanno affrontate con grandissima intensità e attenzione. I numeri dicono questo, con le nuove tecnologie ci sono piattaforme che ti dicono l’andamento della gara, almeno a livello numerico. Non è che vinciamo e facciamo salti di gioia, perdiamo e siamo depressi, il calcio ha infinite variabili, si può vincere, pareggiare, perdere, succede a tutti i livelli, le variabili sono incontrollabili. I dati oggettivi dicono che con la Maceratese abbiamo creato 14 tiri in porta e contro il Montecchio 19. Le prestazioni ci sono e vanno sottolineate e non possono essere criticate solo se si perde. Il campionato finisce a maggio, c’è un percorso da costruire e lungo la strada si possono fare anche errori. Il risultato è l’unica cosa che conta, nel calcio e a Macerata abbiamo fatto un grande risultato. Affrontiamo l’Aquila con la giusta considerazione che abbiamo dell’avversario e soprattutto di noi stessi. Siamo padroni del nostro destino. Se vogliamo portare a casa punti dobbiamo giocare con i nostri principi di gioco e la nostra aggressività. Tenuto conto che anche L’Aquila è stata costruita per vincere».

Quanto conta la vittoria di Macerata nelle motivazioni della squadra domani? Lo spiega ancora Maurizi: «Conta quello che facciamo in campo, la vittoria è amplificata dall’opinione pubblica, anche se è sempre motivo di entusiasmo. Dobbiamo basare le nostre convinzioni sul lavoro. La vittoria di Macerata comunque è importantissima, vincere aiuta a vincere, ma anche lavorare aiuta a vincere. È stata una settimana anomala, con tre partite, ma la squadra sta bene, anche ieri ha spinto molto, con dati da gara più che da allenamento, è molto vogliosa di fare bene». Quindi la notizia del terzino in arrivo: «La società ha fatto un altro sforzo e la ringrazio. È stata veramente comprensiva, aumentando il budget per prendere un altro calciatore. Ce n’era bisogno, era una criticità che avevamo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X