Regata del Conero,
la Croce Rossa schiera il piano di sicurezza

La Cri, con la moto d’acqua, impegnata nella Regata
In occasione della Regata del Conero, l’evento velico più grande dell’Adriatico dopo la Barcolana, che ogni anno porta nelle acque del capoluogo dorico centinaia di imbarcazioni e migliaia di persone tra equipaggi e pubblico, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Ancona coordinerà l’intero dispositivo di assistenza sanitaria a terra e in mare.
Un impegno importante per garantire la massima sicurezza ad atleti, organizzatori e spettatori durante tutte le fasi della manifestazione.
Il dispositivo sanitario messo in campo sarà così articolato: a terra, 2 equipaggi sanitari con ambulanza posizionati nelle aree strategiche del villaggio regata per il primo soccorso e il trasporto sanitario. In mare, una moto d’acqua da soccorso per interventi rapidi in prossimità del campo di regata e tra le imbarcazioni e un mezzo nautico di soccorso a supporto delle operazioni di salvamento e assistenza ai regatanti.
Tutti i mezzi opereranno in coordinamento costante con la Direzione di Regata, la Capitaneria di Porto, la sala operativa 112 e con una Centrale Operativa dedicata gestita dalla Croce Rossa.
«La Regata del Conero è una festa del mare e della nostra città, ma la sicurezza viene prima di tutto – dichiara Gianni Barca, presidente Cri Comitato di Ancona –. Essere presenti sia a terra che in mare con un dispositivo così completo, che va dall’ambulanza tradizionale all’idroambulanza e alla moto d’acqua, ci permette di garantire un intervento tempestivo in qualsiasi scenario».
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