Ex scuola Marchetti: avviato il cantiere.
La demolizione sempre più vicina

SENIGALLIA - La tabella di marcia prevede una prima fase preparatoria dedicata interamente alla disinstallazione e allo smantellamento di tutta l'impiantistica interna. Una volta svuotata la struttura e messe in sicurezza le reti dei sottoservizi, seguirà l'abbattimento

L’ex scuola Marchetti di Senigallia

di Sabrina Marinelli

E’ iniziato l’allestimento del cantiere per la demolizione della storica scuola media Marchetti di Senigallia.
L’area è stata recintata, dando il via a un intervento sospeso tra i ricordi delle migliaia di ex alunni, che quel luogo l’hanno vissuto, e le scadenze finanziarie che l’Amministrazione comunale deve rispettare. E’, infatti, una tappa obbligata per l’utilizzo dei fondi del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), concessi attraverso il meccanismo del conto termico per la costruzione dei nuovi plessi a energia quasi zero. Il Comune li ha già realizzati e inaugurati più a sud lungo la stessa via dei Gerani.

L’ente ha, infatti, ottenuto dal GSE contributi per oltre 2,1 milioni di euro (1.724.298 euro per la Marchetti e 444.279 euro per la scuola dell’infanzia Arcobaleno), incassando a luglio dello scorso anno una prima tranche di acconto da circa 868mila euro. Per poter ottenere il saldo le demolizioni devono avvenire entro la fine dell’anno. Stessa sorte spetterà, quindi, al vecchio plesso dell’Arcobaleno, destinato a sparire.

Il cantiere allestito per la demolizione

A fronte di uno stanziamento complessivo di 500mila euro accantonato nel bilancio, la gara per i soli lavori di abbattimento partiva da una base d’asta di 370mila euro (290mila per la Marchetti e 70mila per l’Arcobaleno, oltre a 10mila euro di oneri per la sicurezza). Ad aggiudicarsi la procedura negoziata sul MePA è stata la ditta PSP S.r.l. di Potenza Picena che, offrendo un ribasso del 5,8%, eseguirà l’opera per un importo contrattuale di 349.120 euro. Salgono a 384.032 euro IVA compresa.
La tabella di marcia prevede una prima fase preparatoria dedicata interamente alla disinstallazione e allo smantellamento di tutta l’impiantistica interna. Una volta svuotata la struttura e messe in sicurezza le reti dei sottoservizi, seguirà l’abbattimento.

La vecchia scuola media nel quartiere delle Saline

Nel futuro immediato il terreno rimarrà vuoto: l’area è classificata all’interno della fascia di rischio R4 del PAI (Piano per l’Assetto Idrogeologico), un vincolo idraulico che vieta qualsiasi nuova edificazione o aumento di volumetria. In attesa delle scelte dell’Amministrazione, tra i residenti del quartiere c’è già chi spinge per la creazione di un grande parco pubblico verde, per sventare qualsiasi ipotesi di cementificazione.

Riaperta con i seggi la storica scuola Marchetti. L’edificio verrà demolito

La rete del cantiere che circonda l’edificio di via dei Gerani

Il cantiere della ex scuola media Marchetti

L’allestimento del cantiere per la demolizione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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