Più che nativi, “Creativi digitali”

Foto di gruppo nella sala dedicata a Ester Merloni della Pinacoteca Molajoli di Fabriano
di Sara Bonfili
Conoscere le opere d’arte della Pinacoteca per sviluppare e realizzare audioguide scaricabili tramite i QR esposti al museo. È il nuovo progetto di educazione e comunicazione museale “Creativi digitali” promosso dal Comune di Fabriano, dalla Pinacoteca civica Bruno Molajoli e dall’Istituto comprensivo Aldo Moro. I giovani studenti della IV B della scuola Mancini, nativi digitali, si cimenteranno così nell’applicare all’arte le nuove tecnologie delle quali sono conoscitori ed abili utilizzatori.
Il progetto è stato presentato oggi in Pinacoteca Molajoli da Ilaria Venanzoni, assessore alla Cultura, Melissa Riccardi, direttrice della Bruno Molajoli, Cristiana Pandolfi, educatrice della cooperativa culturale Archeomega, Daniela Brunelli, insegnante della scuola primaria Mancini dell’Istituto comprensivo A. Moro di Fabriano, Giorgia Spinaci, laureanda in Scienze della Formazione e Gigliola Marinelli, direttrice della radio fabrianese Radio Gold.
La competenza digitale, ora parte delle linee guida del Ministero dell’Educazione, viene insegnata in questo modo con finalità didattica e creativa. Il progetto inoltre è stato seguito anche da parte di una laureanda in Scienze della Formazione Primaria presso l’Università di Macerata, e tirocinante presso la classe IV B della scuola Mancini, che ha utilizzato questa esperienza per il proprio progetto di tesi, in cui ne tratterà lo sviluppo e la metodologia.

la conferenza stampa
Melissa Riccardi, direttrice della Pinacoteca, presentando il progetto ha ringraziato l’insegnante Daniela Brunelli per l’idea dei “Creativi digitali”, trovandosi d’accordo con l’assessore Venanzoni sull’innovatività dell’idea. “A Firenze alcune didascalie delle opere degli Uffizi sono state scritte dai bambini, e l’idea è stata vantata come innovativa – ha ricordato l’assessore alla Cultura -. Qui abbiamo fatto molto di più, perché abbiamo realizzato delle audioguide create dai bambini per i bambini”. Le audioguide del progetto pilota riguardano 4 delle principali opere d’arte della Pinacoteca Civica.
Daniela Brunelli, per i bimbi la maestra Daniela: “Abbiamo voluto dare risposte alle domande dei ragazzi, e coinvolgerli in un progetto culturale per fornire loro un senso di cittadinanza che non è ancora così sviluppato nei bambini. Abbiamo – aggiunge – poi lavorato a tradurre in un certo senso le informazioni in un linguaggio adatto e in una modalità accattivante per i bambini. E, non ultimo, abbiamo puntato sulle competenze europee e ministeriali richieste nella scuola, quelle dell’‘Imparare a imparare’, le competenze digitali e le competenze di cooperative learning”. La laureanda in Scienze della Formazione Giorgia Spinaci che ha fatto di questo progetto il case study della sua laurea, si è detta entusiasta di aver seguito passo passo i bambini e scoperto competenze inattese.
Cristiana Pandolfi della cooperativa Archeomega che gestisce la Pinacoteca: “In questa occasione ho imparato dai bambini, poiché abbiamo lavorato con l’approccio bottom-up, cioè siamo partiti dalle curiosità dei bambini sulle opere e ci abbiamo costruito una narrazione. E’ un progetto davvero innovativo e per me è stata una grande opportunità”.
Gigliola Marinelli, direttrice di Radio Gold ha sottolineato la funzione di servizio della radio: “Tengo molto a questo progetto perchè vi abbiamo partecipato mettendo a disposizione il mezzo radiofonico per fare un servizio alla città. Sono molte le possibili iniziative culturali che possono essere avviate, mettendo in sinergia le varie realtà, e la radio può essere un modo per insegnare ai ragazzi delle scuole primarie il valore della parola, che in un mezzo come questo, è amplificato. L’amministrazione può prendere questo consiglio come una proposta per un progetto futuro”.
LE FASI DEL PROGETTO. La classe ha svolto una prima visita propedeutica della Pinacoteca, in cui ha potuto prendere coscienza della realtà museale e delle sue collezioni; sulla base delle impressioni raccolte e cercando di rispettare una certa congruità nel percorso di visita, sono state selezionate le quattro opere della collezione storica che sarebbero divenute oggetto di approfondimento e narrazione. É seguita una seconda visita al museo in cui i bambini sono stati invitati a scrivere le loro domande e curiosità circa le opere scelte, che solo successivamente sono state illustrate in maniera più esaustiva dalle guide della Pinacoteca, affrontando gli aspetti tecnici, iconografici, storici e stilistici.
La seconda fase del progetto si è svolta a scuola, dove gli alunni sono stati divisi in gruppi corrispondenti alle opere da prendere in considerazione: insieme alle insegnanti e alle educatrici museali di Archeomega, le domande proposte dai bambini in museo sono state rianalizzate e rivisitate in forma testuale

Gigliola Marinelli
direttamente dagli alunni. I testi sono stati poi nuovamente rielaborati dai bambini in classe, secondo un approccio più emotivo ed un linguaggio più colloquiale, per poi essere trascritti da loro al computer.
A questo punto sono iniziate le prove di lettura, culminate nella registrazione effettuata presso la sede di Radio Gold a Fabriano, che ha messo a disposizione i suoi studi, ospitando i bambini e le insegnanti, e consentendo quindi al progetto di prendere forma ma soprattutto voce. Le tracce audio di spiegazione delle opere potranno quindi essere ascoltate in museo da tutti i piccoli visitatori della Pinacoteca grazie alla predisposizione di un QR code che rimanda al link dell’audio registrato in radio.
Sabato 12 maggio, infine, alle 16,30 sarà presentato alla cittadinanza il progetto “Creativi digitali” alla Pinacoteca Molajoli e sarà possibile seguire il percorso audio creato dagli alunni attraverso un sistema di QR code.

Torna alla home page


