Mole scatenata al ritmo
dei sintetizzatori di Cosmo
Mani al cielo, coriandoli, le luci firmate da Martino Cerati, la Corte della Mole che balla a tempo di sintetizzatori e della musica e delle parole di Cosmo. Si chiude così l’edizione 2018 di Spilla festival, organizzato dalla Comcerto. L’atteso live dell’artista di Ivrea, che torna ad Ancona dopo il Capodanno del 2017, non delude le aspettative. Dopo aver riempito i club di tutta Italia, anche l’edizione estiva di Cosmotronic tour fa numeri da sold out. Quasi duemila le persone che hanno riempito la Corte della Mole ballando e cantando a squarciagola le hit di Cosmo.
Atmosfera inedita all’ex Lazzaretto, come annunciato del resto dagli stessi organizzatori, grazie al particolare set di luci che ha arricchito lo spettacolo, del resto era l’obiettivo stesso annunciato da Cosmo «voglio stupire e stupirmi». Obiettivo centrato. Di certo per il pubblico che non si è risparmiato, come non lo ha fatto l’artista.
La scelta del doppio headliner in apertura ed in chiusura di festival si conferma così per il secondo anno un scelta vincente e premiata dal pubblico. Lo scorso anno con Rag ‘n’ Bone Man e The Lumineers, quest’anno con Lp che ha aperto Spilla il 27 giugno e Cosmo per il gran finale della rassegna ieri sera (20 luglio). Una formula che convince anche quella di trasformare la Corte della Mole in una grande parterre senza sedute che ha permesso non solo di ampliarne la capienza, ma anche agli spettatori di esprimere tutta l’emozione dei concerti.
(Foto di Giusy Marinelli)
- Un concerto alla Mole
- Foto d’archivio di un concerto alla Mole nel 2018
- La Mole durante un live del 2018
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