Un convegno sulla Car-T Cell Therapy

ANCONA - Si terrà alla facoltà di medicina il 30 giugno. Intanto, è iniziato il percorso di cure per il primo paziente entrato nel programma della terapia che contrasta i linfomi

UnviPm, la facoltà di Medicina

 

L’Università Politenica delle Marche e gli Ospedali Riuniti continuano a raccogliere meriti e confermano l’eccellenza con un altro importante riconoscimento. Protagonista di questo ulteriore successo è la Clinica di Ematologia – diretta da Attilio Olivieri professore ordinario dell’Università Politecnica delle Marche – che con decreto regionale n.16 del 27 Luglio 2020 è stata individuata quale centro regionale di riferimento per il trattamento con cellule geneticamente modificate CAR-T. Questa terapia rivoluzionaria, in grado di curare alcuni tipi di linfomi e leucemie resistenti al trapianto,  può essere effettuata solo in un numero limitato di centri regionali di riferimento, previa ispezione e verifica dei requisiti richiesti.  La Regione Marche ha  identificato nella Clinica di Ematologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria, il centro unico di riferimento al quale potranno accedere sia tutti i pazienti marchigiani che eventuali pazienti da fuori regione che ne abbiano necessità.
«L’attività di ricerca dell’Università Politecnica delle Marche, negli ultimi anni, si è concretizzata nella produzione di numerose pubblicazioni di rilievo, nazionali e internazionali – afferma il rettore Gian Luca Gregori – studi che generano nuove terapie personalizzate per i pazienti. È sempre più forte la consapevolezza dell’impatto della ricerca sulla vita quotidiana. Un impatto valutato anche dal QS World University Rankings, la classifica globale delle più qualificate Università, che posiziona il nostro ateneo al 290° posto nel mondo per la ricerca». «La vocazione alle migliori tecniche di cura ed assistenza, la passione e l’instancabile dedizione spesi ogni giorno con coraggio e impegno dai nostri professionisti – fa sapere il dg Michele Caporossi – consentono di mantenere l’eccellenza e assicurare ai marchigiani le migliori prestazioni sanitarie. Questo riconoscimento dimostra il ruolo di primo piano, in ambito nazionale e internazionale, occupato dalla nostra Clinica di Ematologia». Il prof. Attilio Olivieri, direttore della Clinica di Ematologia ha annunciato che è stata già effettuata la linfocitoaferesi nel primo paziente che è entrato nel programma CAR-T e che i suoi linfociti sono stati già inviati nella cell factory europea dove avviene il procedimento di ingegnerizzazione genetica che richiede circa 4 settimane. «Entro la metà di luglio – spiega il prof. Attilio Olivieri – è previsto il ricovero del paziente che dovrà essere sottoposto ad un trattamento preparatorio ed alla successiva reinfusione delle CAR-T. Entro la fine dell’anno si prevede che diversi altri pazienti marchigiani potranno usufruire di questo innovativo trattamento salva-vita senza dover emigrare all’estero o fuori regione». Si terrà il 30 giugno, a partire dalle 9,30, presso l’Aula T della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Politecnica delle Marche il convegno dal titolo “CAR-T Cell Therapy: Una realtà rivoluzionaria per Pazienti Ematologici”. Durante il convegno il prof. Attilio Olivieri, presenterà la terapia genica con CAR-T e il suo approdo nelle Marche. Con lui a seguire il prof. Brunangelo Falini, direttore Ematologia e Trapianto del Midollo Osseo, azienda ospedaliera di Perugia.

Una speranza per i malati oncologici, la Regione autorizza la Car-T Cell: «L’alba di una nuova terapia»

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