Media Vallesina,
riparte il trasporto sociale

PER UTILIZZARE il servizio bisognerà essere vaccinati

 

Riparte dopo lo stop dovuto alla pandemia il trasporto sociale, in capo all’Unione dei Comuni della Media Vallesina e gestito dall’Auser. Da lunedì 23 agosto si potrà di nuovo chiamare la segreteria per prenotare il servizio. Una decisione, quella del direttivo dell’associazione di cui è presidente Dino Sabbatini, particolarmente attesa, visto che si tratta di un servizio molto utilizzato e che ha come target soprattutto gli anziani, i soggetti con disabilità o coloro che si trovano, anche momentaneamente, in una situazione di non autosufficienza.
Dopo la sospensione, dal marzo del 2020 per colpa del Covid-19, sarà di nuovo possibile prenotare per il servizio di trasporto, richiesto soprattutto per effettuare accertamenti o esami clinici. Bisognerà, però, essere vaccinati, così come lo saranno tutti gli autisti volontari, una dozzina, che si sono resi disponibili ad effettuare i trasporti.
«Lo abbiamo deciso – spiega il presidente dell’Auser Sabbatini – come forma di tutela sia per gli utenti sia per noi volontari. Al momento della prenotazione del servizio, quindi, si dovrà dichiarare di essere vaccinati. Durante i viaggi sarà obbligatorio indossare la mascherina e si potranno accogliere in auto fino a due passeggeri, oltre all’autista. Siamo contenti di poter riprendere i trasporti per fornire un servizio molto importante e richiesto dalla popolazione».
La segreteria risponderà ai cittadini per ricevere le prenotazioni, al numero 0731704948, con il seguente orario: il lunedì, dalle 9 alle 12, il mercoledì dalle 15 alle 18, e il venerdì dalle 9 alle 12.
A dimostrare quanto il servizio di trasporto sociale sia richiesto e apprezzato dalla popolazione sono i dati: nel corso del 2019, da gennaio a dicembre, i mezzi acquistati dall’Unione e guidati dai volontari dell’Auser avevano percorso oltre 80 mila chilometri ed effettuato ben 3.000 trasporti. Le richieste erano arrivate da cittadini di Maiolati Spontini, Castelplanio, San Paolo di Jesi, Rosora e Poggio San Marcello.

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