Ruba ciclomotore all’alba,
subito acciuffato dalla polizia
Le rubano il ciclomotore sotto gli occhi, chiede l’intervento del 113 e gli agenti del Commissariato di Ps di Fabriano rintracciato in una manciata di minuti l’autore del furto e restituiscono il mezzo alla legittima proprietaria. E’ l’epilogo di un furto che ogni vittima depredata vorrebbe vivere. Ma è successo davvero, la scorsa settimana, a Fabriano. Il poliziotto della sala operativa, dopo aver ascoltato il racconto della donna ha inviato sul posto una pattuglia. Era quasi l’alba. Gli agenti hanno ‘chiuso’ tutte le possibili vie di fuga per creare una sorta di rete ed impedire che chi si era impossessato del motorino potesse dileguarsi.
I fari alogeni delle Volanti hanno illuminato a giorno la zona, poi la pantere si sono messe all’inseguimento di un giovane in sella ad ciclomotore che corrispondeva per numero di targa a quello sparito. Lo sconosciuto però è riuscito a far perdere le sue tracce. Allora i poliziotti hanno iniziato a controllare ogni angolo dell’area anche i viottoli e la strada sterrata e sono riusciti a scovare il giovane rannicchiato in un anfratto. Il ragazzo, da poco maggiorenne, prima ha negato ogni addebito sostenendo di essere in vacanza con a famiglia di Milano, ma di fronte all’evidenza dei fatti e all’insistenza degli agenti, ha confessato il furto. Alla restituzione del ciclomotore, la proprietaria ha ringraziato quasi commossa gli agenti per la celerità della loro azione.
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