Al via la campagna ‘Icaro’
della polizia Stradale

ANCONA - Destinata agli studenti delle scuole superiori, venerdì è stata la volta del liceo 'Galilei'

Il Compartimento Polizia Stradale per le Marche ha dato avvio venerdì, al liceo ‘Galilei’, nella sua 25esima edizione, al progetto “Icaro”: campagna di sicurezza stradale destinata agli studenti delle scuole superiori, promossa dal Ministero dell’Interno, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Fondazione Ania, con la partecipazione del Dipartimento di Psicologia dell’Università “Sapienza” di Roma.
Nel corso dell’appuntamento, al quale hanno partecipato studenti del secondo anno, sono stati esaminati diversi argomenti riguardanti la sicurezza stradale come la percezione del rischio, l’attenzione selettiva, le norme di comportamento, le principali cause di incidentalità stradale e la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Per affrontare le varie tematiche sono stati somministrati test interattivi, proiettati filmati con video e testimonianze e per la prima volta sono stati utilizzati visori attraverso i quali gli studenti si sono potuti immergere in una realtà virtuale a 360° per trattare i temi come la distrazione e la guida in stato di ebbrezza.
I ragazzi si sono mostrati molto interessati fin dalla compilazione del test iniziale per verificare le loro conoscenze in materia di circolazione stradale, intervenendo nel dibattito con esperienze personali e numerose richieste di chiarimenti.
Molta attenzione poi è stata rivolta alle strumentazioni tecniche come l’alcol-blow, l’etilometro ed il drug wipe, che misurano il tasso alcolemico e l’eventuale uso di sostanze stupefacenti, illustrandone il funzionamento grazie alla partecipazione entusiastica degli studenti.
Dai primi anni 2000 la Polizia di Stato si rivolge ai giovani delle scuole con l’obiettivo di diffondere, attraverso programmi differenziati in base alla fascia d’età, l’importanza del rispetto delle regole relative alla sicurezza stradale, formando nel tempo “generazioni” di studenti e di “futuri conducenti” consapevoli dei rischi che si corrono sulle strade con modalità di guida imprudenti.

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