Un topo avvistato nei locali della mensa della ‘De Amici’ ha imposto in via precauzionale lo stop alle lezioni. La caccia al roditore è durata un week end ed è stata vana ma sono state massicce le contromisure per bloccare una sua seconda eventuale passeggiata nei locali del plesso scolastico di Ancona. La vicenda è rimbalzata oggi pomeriggio nell’aula consiliare e l’assessore antonella andreoli ha voluto rassicurare tutti, a partire dalla consigliera Susanna Dini (Pd) che la interrogava sulla questione e sulla stato dell’intervento di derattizzazione approfittando per chiedere anche anche quando sarà ampliato il servizio mensa nella stessa scuola.
«La ditta che ci fornisce il servizio di ristorazione ha subito posizionate tavolette collanti in cucina in mensa e negli spogliatoi degli addetti. Sono state posizionate trappole nei vari punti office, nel refettorio, nello spogliatoio del personale. – ha tenuto a precisare l’assessora Andreoli – L’Ufficio Verde del Comune invece ha fatto intervenire la ditta specializzata che ha posizionato le trappole-monitoraggio all’interno e all’esterno della scuola nei punti non di competenza della ditta che della ristorazione. Gli spogliatoio sono sempre rimasti chiusi per evitare l’entrata in uscita dell’eventuale roditore in quei locali, il refettorio infatti è uno spazio aperto e non è possibile delimitarlo. Comunque giornalmente le operatrici hanno sanificato gli ambienti e gli operatori comunali hanno chiuso tutti i possibili varchi attraverso i quali il roditore eventualmente sarebbe potuto passare. Già dal giorno successivo all’avvistamento non si sono più rilevate tracce dell’animale e a partire dal giorno successivo agli interventi non si sono più rilevate tracce dell’animale e la dirigente scolastica ha disposto la riapertura regolare della scuola a partire dalla giornata di martedì. La scuola è rimasta chiusa de venerdì a lunedì».
Quanto all’ampliamento della mensa in vista dell’implementazione delle classi a tempo pieno, l’assessore ha garantito che «è in corso la valutazione sulla adeguatezza e sulla quantificazione dei costi a cario dell’Amministrazione comunale per la realizzazione di un seconda office. Si sono analizzate le problematiche dell’antincendio e dell’adattabilità dei locali del ‘Castello dei Sogni’ locali non nella disponibilità al momento del Comune, accessibili solo da una porta esterna e non sono più collegabili internamente con la scuola. – ha spiegato Andreoli – Sarebbe quindi necessario realizzare nuovamente la scala di collegamento riducendo l’ambiente archivio. Inoltre il secondo refettorio risulterebbe avere degli impedimenti per l’accesso da parte dei bambini che hanno una disabilità motoria per un dislivello di circa 1,40 metri. Dopo un confronto con l’assessore Tombolini, abbiamo convenuto di portare a termine l’attuale cantiere per poi effettuare le valutazioni e reperire eventualmente le risorse necessarie. Attualmente invece stiamo valutando, come Servizi scolastici e Ufficio refezione, la possibilità di utilizzare un’aula che non è occupata e che si trova al piano rialzato della scuola. Sarebbe fattibile quindi ci stiamo lavorando e anche con tempi molto brevi perché in realtà quello che manca sarebbero le zanzariere e stiamo chiedendo alla ditta che gestisce i pasti di installarle in quanto abbiamo altre zanzariere inutilizzate che potrebbero essere montare nell’aula al piano rialzato della scuola» ha concluso l’assessore.
(Redazione CA)
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