Il servizio notturno della Polizia locale di Ancona non è in discussione. «Possono essere accolte tutte le richieste dei sindacati di settore, esclusa quella di maggiori indennità per il personale» ma sul servizio serale e notturno «non si torna indietro». E’ stato risoluto il vice sindaco di Ancona, Giovanni Zinni, oggi pomeriggio durante i lavori consiliari. La consigliera dem Mirella Ginagiacomi gli chiedeva conto, con una interrogazione, dello stato di agitazione proclamato da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Sulpl di Ancona, al termine dell’assemblea del personale dello scorso 25 settembre. Terreno del contendere la sperimentazione dei turni serali e notturni avviata dal 1 settembre settembre, giudicata poco sicura e in carenza di ufficiali. I sindacati sollecitano anche la messa in campo di pattuglie con 4 unità con 2 mezzi, maggiore formazione specifica e lq riduzione del numero settimanale dei servizi serali a un massimo di quattro. Giangiacomi si è fatta portavoce dei malumori espressi dai sindacati di categoria, chiedendo al vicesindaco, come intendeva rispondere ai problemi di turnazione e gestione del personale durante i servizio notturno.
Zinni ha parlato di «rivendicazione sindacale» aggiungendo che «è stato piuttosto insolito leggerla sui giornali. Avevamo avuto un primo incontro dove ci siamo confrontati sulle tematiche e la cosa singolare è che l’incontro si era chiuso in bonis, senza alcun tipo di problema dopodiché abbiamo appreso di un presunto stato di agitazione in essere qualora non venisse riconvocata un’altra riunione dai giornali. Noi abbiamo avuta la comunicazione ufficiale solo successivamente». Nel merito ha spiegato che «i sindacati asseriscono che c’è una carenza di sicurezza per gli operatori che escono nei turni serali e notturni. Ora questa carenza di sicurezza per loro era anche determinata dal non automatismo della presenza dell’ufficiale in sede di servizio. In pratica quando escono di pattuglia con la macchina non c’è l’ufficiale. A volte c’è, a volte no, e chiedono che ci sia sempre. Chiedono di individuare quindi con una spesa ulteriore a carico del Comune che impatta sul fondo di tutti i dipendenti eventualmente una indennità per la figura di un coordinatore del servizio esterno. Poi sulla questione formazione, preciso che è stata puntualmente fatta da Dalla polizia locale di in maniera veramente continuativa in questi 2 anni ed è tutto documentabile».
Zinni ha subito chiarito poi che «l’atteggiamento di questa amministrazione non è cambiato: per noi turni sarà di notturni sono fondamentali, non solo perché ce lo chiedono le forze dell’ordine la Prefettura, ma perché c’è una domanda dei cittadini e di coprire in turi come questo la presenza della Polizia locale non sempre per problemi di pubblica sicurezza. Spesso sono problemi di circolazione stradale o anche molto semplicemente di schiamazzi, un bivacco o qualcosa di sospetto. I turni serali non li vogliamo perdere a abbiamo abbiamo già dato disponibilità dei sindacati ad accettare le loro richieste tranne per quello quelle che riguarda il numero di persone che li svolgono, per garantire la presenza dell’ufficiale.. Si farà semmai un’uscita di meno di quelle previste ma la priorità è che non ci siano tentennamenti, alibi ed equivoci. Le richiesta saranno tutte accolte tranne quelle di maggiori indennità per il personale perché non ci sono costi aggiuntivi previsti e prevederebbe un percorso giuridico molto tortuoso e senza precedenti in Italia» ha evidenziato il vice sindaco.
(Redazione CA)
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