
Marco Battino
Da oggi si avvia l’iter che porterà il Comune di Ancona a integrare stabilmente nella propria programmazione comunale la Valutazione di Impatto Generazionale (Vig), uno strumento che misura in modo preventivo gli effetti delle scelte pubbliche sui giovani tra i 14 e i 35 anni e sulle opportunità future della città.
Il tema, già discusso in Consiglio comunale attraverso una mozione poi votata favorevolmente, entra ora nella fase operativa: la Giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche Giovanili Marco Battino, ha dato via libera alla delibera per la sperimentazione della “Valutazione di Impatto Generazionale” (Vig) e per gli indirizzi finalizzati alla sua integrazione nel Documento Unico di Programmazione (Dup) – l’atto che definisce priorità strategiche, investimenti pubblici e indirizzi di governo – in coerenza con le Linee guida di Anci.
La Vig diventa così uno strumento della programmazione comunale, collegando in modo diretto politiche giovanili, sviluppo sostenibile ed equità intergenerazionale alle scelte di bilancio.
Il metodo si basa su indicatori misurabili: occupazione giovanile, numero di Neet, accesso alla formazione, condizioni dell’abitare, mobilità urbana, qualità ambientale, accesso ai servizi. Questi dati consentono di stimare in modo oggettivo l’impatto delle politiche pubbliche sulla condizione dei giovani e sull’equilibrio nel medio e lungo periodo.
Accanto agli indicatori vengono applicati criteri di misurazione chiari: la decisione amplia le opportunità di lavoro e autonomia? Riduce divari territoriali e sociali? Rafforza la sostenibilità ambientale? Garantisce equilibrio tra costi immediati e benefici nel tempo? Ogni intervento rilevante sarà accompagnato da una relazione sintetica che esplicita impatti diretti e indiretti, rendendo trasparente il legame tra spesa pubblica e risultati attesi.
L’introduzione della Vig avverrà, come inserito in delibera, con il supporto metodologico di Anci. Il raccordo con l’Università Politecnica delle Marche contribuirà alla definizione e all’analisi degli indicatori, rafforzando la base scientifica delle valutazioni.
«Fino ad oggi la valutazione di impatto generazionale è rimasta spesso un tema da convegno – dichiara Marco Battino -. Oggi la portiamo dentro gli atti del Comune. Rispondiamo a quanto richiesto dall’Unione Europea con lo Youth Check e ci collochiamo tra i primi Comuni in Italia ad applicare questo metodo in modo strutturale. Ogni politica che verrà messa in campo e ogni decisione amministrativa dovranno considerare le conseguenze nel tempo. Le scelte di oggi producono effetti domani, e vogliamo misurarli».
La Valutazione di Impatto Generazionale entrerà progressivamente nel Dup, collegando obiettivi, risorse e risultati per i giovani della città, con un sistema di monitoraggio affidato al Nucleo di Valutazione che seguirà nel tempo l’effettiva integrazione dello strumento nella programmazione comunale.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati