Organizzata dalla Direzione Marittima delle Marche, diretta dall’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale e su iniziativa del comandante generale, ammiraglio ispettore capo Sergio Liardo, si è svolta ieri ad Ancona una riunione con i direttori marittimi, provenienti dalle 15 sedi dislocate lungo gli oltre ottomila chilometri di litorale nazionale. Presenti, oltre al vice comandante generale, ammiraglio ispettore Vincenzo Leone, anche i capi reparto ed i capi ufficio di staff del Comando generale delle Capitanerie di porto, per un confronto sui principali dossier strategici in vista delle sfide future. Ad aprire i lavori, il saluto del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti. «Per la prima volta, questa tipologia di riunione in versione estesa, non viene organizzata nella sede romana del Comando generale, a testimonianza di una sempre maggiore integrazione, condivisione e scambio di buone pratiche tra l’organizzazione centrale e le articolazioni che operano sul territorio» sottolinea in una nota la Direzione Marittima delle Marche.
«Ho portato il contributo della Città come Sindaco di Ancona e di delegato nazionale Anci per le politiche portuali. – commenta Daniele Silvetti – Le Città costiere sono grate e consapevoli del lavoro prezioso ed insostituibile delle Capitanerie di Porto vere e proprie cerniere tra le attività marittime e quelle dei territori locali a cui è delegata la delicata competenza della vigilanza delle nostre coste così come il controllo di tutte le attività e la tutela dell’Ambiente».
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