Paura alla Fincantieri:
operaio salvato da un arresto cardiaco

ANCONA - L'uomo si era presentato spontaneamente all'ambulatorio interno per un dolore al torace

Poteva trasformarsi in tragedia la mattinata all’interno della Fincantieri, dove un operaio straniero di 42 anni è stato strappato alla morte grazie alla prontezza dei soccorritori.
Attorno alle 10, l’uomo si è presentato spontaneamente presso la postazione sanitaria situata all’interno dello stabilimento, un presidio gestito da oltre 8 anni dalla Croce Gialla di Ancona che garantisce la presenza costante di un soccorritore e di un infermiere. L’operaio ha riferito di avvertire un forte dolore al torace. I sanitari, riscontrando parametri vitali alterati, hanno immediatamente allertato il 118 per il trasporto precauzionale verso l’ospedale di Torrette.

Proprio mentre l’ambulanza della Croce Gialla giungeva sul posto, la situazione è però precipitata. L’uomo è andato in arresto cardiaco all’interno della postazione. I soccorritori hanno agito con estrema rapidità applicando il defibrillatore e somministrando le scariche necessarie per rianimarlo. Nel frattempo, sul posto è arrivata anche l’automedica della Croce Gialla di Falconara.
Grazie alle manovre di rianimazione, il cuore ha ripreso a battere. L’uomo è stato quindi intubato e trasportato d’urgenza, con un codice di massima gravità, all’Utic del Lancisi di Torrette per gli interventi specialistici del caso. Le sue condizioni sono considerate gravi.

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