Ancora controlli da parte dei militari della Guardia Costiera dorica contro il prelievo irregolare di risorse ittiche.
Nel corso di una vasta operazione di controllo che ha interessato i principali scali della nostra costa, il porto di Ancona è risultato il punto in cui sono state riscontrate le maggiori irregolarità relative ai quantitativi di pescato.
Nello specifico, i militari hanno accertato 6 illeciti amministrativi a carico di altrettante motovongolare durante le operazioni di sbarco. Le ispezioni a bordo dei pescherecci hanno permesso di rinvenire 820 chilogrammi di vongole eccedenti rispetto ai limiti massimi autorizzati dalla normativa vigente.
Per i trasgressori sono scattate sanzioni, in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo 4/2012 che punisce la pesca oltre le quote stabilite per preservare la sostenibilità delle risorse del mare. Al termine degli accertamenti, l’intero quantitativo di molluschi sequestrati, essendo ancora allo stato vitale, è stato rigettato in mare dal personale della Guardia Costiera, così da consentire il ripopolamento dell’ecosistema e riparare al danno potenziale arrecato all’ambiente marino.
L’attività di sorveglianza della Direzione Marittima di Ancona proseguirà con intensità anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di tutelare sia la corretta gestione del patrimonio ittico sia gli operatori del settore che lavorano nel pieno rispetto delle regole.
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