Venerdì la città di Ancona diventerà il centro di una profonda riflessione sul ruolo pedagogico della pratica sportiva con l’evento “Giovani, Sport e Valori”. L’appuntamento, in programma alle ore 17 all’Auditorium Tamburini della Mole Vanvitelliana, vedrà la partecipazione di tre figure iconiche dello sport mondiale: il Ct della Nazionale Italiana Rugby Gonzalo Quesada, la leggenda azzurra Mauro Bergamasco e la pluricampionessa paralimpica Assunta Legnante.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Ancona-Conero e il Rugby Ancona, con il patrocinio del Comune e di una vasta rete istituzionale. Come sottolineato durante la conferenza stampa di presentazione, lo sport non è solo agonismo ma un potente strumento di formazione.
Il vice sindaco e assessore allo Sport, Giovanni Zinni, ha evidenziato come questa pratica aiuti ogni giovane a trovare la propria identità. «Lo sport – ha detto – è un mare di esperienze diverse con differenti valori che aiutano gli atleti e gli appassionati a misurarsi con se stessi. Il nostro obiettivo è insegnare ai giovani che lo sport è una grande allegoria della vita».
Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche giovanili Marco Battino, che ha rimarcato la necessità di modelli positivi. «L’educazione è fatta di sport e valori sani – ha sottolineato – e il rugby mette in primo piano proprio questo rapporto. Confido che questo appuntamento non sia un punto di arrivo ma di partenza».
Al centro della giornata ci sarà il mondo del rugby, una disciplina che, come ricordato dal presidente di Rugby Ancona Claudio Martini, mette al centro «Il rispetto dell’altro sottolineato anche dal terzo tempo, momento di condivisione e socializzazione anche con l’avversario».
Ad Ancona il movimento rugbistico è una realtà solida con circa 200 atleti, capace di spaziare dal minirugby fino al Rugby Integrato. Quest’ultimo, avviato nel 2023, permette ad atleti con disabilità psichiche o disturbi dello spettro autistico di scendere in campo insieme ad atleti normotipici, abbattendo ogni barriera. Anche la Fondazione Ospedale Salesi Ets, attraverso la presidente Cinzia Cocco, ha ribadito il sostegno all’evento ricordando che «Lo sport oltre ad essere un diritto fondamentale dell’infanzia, è un importantissimo strumento di prevenzione e di educazione al benessere».
Alessandro Scalise, Presidente del Rotary Club Ancona Conero, ha spiegato la scelta del tema. «Tra i vari progetti che abbiamo in campo – ha chiosato -, lo sport ci interessa particolarmente per porre sotto i riflessi i valori e il rugby in questo senso è una disciplina che ben mette in luce questo aspetto». A fargli eco Giorgio Rappelli, responsabile di progetto che ha aggiunto come «I nostri ragazzi hanno necessità di valori e lo sport è anche occasione di formazione personale. Il rugby, nato nel 1820 proprio con scopo pedagogico, ben si pone come strumento per raggiungere questo obiettivo».
L’evento, a ingresso libero, si inserisce in una giornata che vedrà già dal mattino i Campionati Regionali studenteschi di Flag rugby presso il campo “Nelson Mandela”, trasformando Ancona in una vera capitale dei valori sportivi.
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