Addio a Giuliano Ubertini,
volontario di Croce Rossa e Protezione civile

FILOTTRANO - Se n’è andato ieri all’età di 60 anni all’ospedale di Torrette dove era ricoverato. Lunedì il funerale nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Montoro

Giuliano Ubertini nella foto ricordo del Comitato Cri di Osimo

Il mondo del volontariato della Valmusone piange Giuliano Ubertini, tra le colonne portanti della Croce Rossa di Osimo e storico operatore della Protezione civile di Filottrano. Il volontario filottranese se n’è andato ieri all’età di 60 anni, all’ospedale regionale di Torrette dove era ricoverato per l’aggravarsi del suo stato di salute. Con il suo impegno decennale, insieme a quello degli altri soccorritori, ha contribuito con garbo e sensibilità a rafforzare il tessuto socio-sanitario nelle città dove spendeva il suo tempo libero nel servizio attivo a favore del prossimo.

Appresa la notizia, il Comitato Croce Rossa Italiana – Comitato di Osimo si è stretto con profonda commozione alla famiglia Ubertini «per la scomparsa di uno dei nostri volontari più disponibili e presenti, che con professionalità, dedizione e autentico spirito di servizio ha donato il suo tempo alla nostra comunità, accompagnando ogni trasporto con umanità e rispetto. Stimato e amato da colleghi e pazienti, lascia un segno profondo in tutti noi. Ciao Giuliano, grazie per tutto quello che ci hai insegnato. Esprimiamo la più sincera vicinanza e le più sentite condoglianze alla famiglia, condividendo questo momento di grande dolore». Tra i tanti messaggio di cordoglio e affetto spicca anche quello di Thomas Galassi, alla guida della Protezione civile di Castelfidardo che ha voluto ricordare l’amico: «Giuliano era un volontario impegnato su due fronti Protezione Civile e Croce Rossa sempre operativo e di compagnia».

Giuliano Ubertini nella foto ricordo postata sui social dagli amici della Protezione civile di Camerano

«Ciao Giuliano, tantissimi anni insieme nel volontariato della protezione civile, ma veramente tanti…almeno 40 , quasi come dire che “l’abbiamo inventata noi”, – scrive Piero Giancola per il Gruppo Protezione civile di Camerano – Ci hai insegnato tanto, con il tuo fare sempre apparentemente sornione, ai nostri ragazzi hai fatto scoprire cos’è la vera amicizia ed il vivere insieme durante le emergenze, ricordiamo i duri momenti dopo il terremoto all’Aquila. Oggi sappiamo che quei ragazzi oramai uomini, anche grazie a te che sono diventati quello che sono … ancora grazie! Tu ci hai insegnato tantissime cose e ci hai lasciato in eredità il dono più grande: la tua amicizia. I veri amici sono quelli che non lasciano mai il tuo cuore, anche se lasciano la tua vita per un po anche a distanza di anni, ricominci con loro proprio dove hai lasciato, e anche se muoiono non sono mai morti nel tuo cuore. La tua morte inattesa e rapida lascia un gran vuoto, ma nel nostro animo sarà sempre vivo il tuo ricordo. Tu non ci hai lasciati, ci hai solo preceduti, non ci hai abbandonati, sei solo andato avanti su una strada che prima o poi percorreremo tutti. Un giorno ci incontreremo di nuovo e allora ci abbracceremo e insieme torneremo a sorridere. Come in questa foto dove io ti rimproverai il fatto che stavi bevendo una coca-cola, mentre la nostra passione era birra. Ci mancherai amico mio. Il Gruppo Comunale di protezione civile di Camerano, si stringe al dolore dei familiari».

Giuliano Ubertini lascia nel dolore la madre Anna Maria, le sorelle Antonella e Loretta con le rispettive famiglie, gli amati nipoti e pronipoti. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Bottegoni, in via Barbera 2/B a Filottrano, aperta alle visite da oggi pomeriggio. II funerale è fissato per lunedì, 20 aprile, alle ore 15  presso la Chiesa del  Sacro Cuore di Gesù, a Montoro di Filottrano.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X