Il Pd volta pagina, riparte con Campanile.
Il candidato Romano: «basta arroganza»

COMUNALI - Il consigliere Piazzai: «dagli errori a volte si impara e servono per migliorare. Quella del 2020 è stata una sconfitta, una botta nei denti che però ha fatto anche bene per spingerci a fare meglio»

La presentazione della lista del Pd

di Sabrina Marinelli 

Presentata la squadra del Pd in corsa per le elezioni comunali di maggio. Comprende anche Gennaro Campanile. L’ex assessore, la cui uscita nel 2020 aveva segnato una ferita profonda nel centrosinistra, rientra in lista ma da indipendente.

Molti degli iscritti lo sono e c’à anche un candidato di Possibile: Luca Angeloni. Grande soddisfazione per l’esito del confronto è stata espressa dal segretario dem Massimo Barocci che commenta così la ritrovata unità: «stiamo dando un segnale molto forte perché mai era successo prima che tutti si riunissero intorno ad un unico candidato: è un grande messaggio politico. Una svolta netta per la città dove la gente ha desiderio e voglia di cambiare».

Massimo Barocci e Dario Romano

Il segretario ha poi spiegato il percorso che ha portato al rientro di Campanile:

«È venuto a confrontarsi, abbiamo parlato e discusso facendo vedere il nostro programma. Si sono create le condizioni giuste perché si è riconosciuto nel progetto e non è detto che nei prossimi mesi possa iscriversi, poiché non abbiamo mai negato la tessera a nessuno». Sulla stessa linea il candidato sindaco Dario Romano, che ha rivendicato la trasparenza dell’operazione contro le manovre degli avversari. «Chi fa campagna acquisti muore di tattica e rischia di perdersi, mentre il terzo candidato è solo un artifizio del centrodestra, noi non facciamo accordi sottobanco» ha rimarcato Romano.

Massimo Barocci e Dario Romano

Riferendosi alla rottura del 2020, l’ha definita una “sgrammaticatura” che ha portato alla sconfitta delle precedenti elezioni, ma ha ribadito la volontà di guardare avanti: «non conta solo la storia dell’ultimo periodo, siamo aperti e abbiamo cambiato pagina. Non ho forzato il suo ingresso in lista perché sarebbe stata vecchia politica». Ha detto, poi, in merito al reintegro travagliato di Campanile.

A completare il quadro, improntato all’autocritica costruttiva, è stato l’intervento di Rodolfo Piazzai, candidato in consiglio comunale, che ha sottolineato come il percorso di crescita del partito sia passato anche attraverso i momenti difficili. «Dagli errori a volte si impara e servono per migliorare» ha ammesso Piazzai con schiettezza per poi aggiungere: «quella del 2020 è stata una sconfitta, una botta nei denti che però ha fatto anche bene per spingerci a fare meglio».

La conferenza stampa di presentazione della lista

Con la lista chiusa e la ritrovata armonia con Campanile, il Pd può contare sulla compattezza della coalizione. Ha tutte le carte giuste per non ripetere gli errori del passato e puntare dritto alla vittoria. Per il segretario Barocci «ci sono tutti gli elementi per vincere». Il candidato sindaco Dario Romano annuncia un approccio diverso: «abbiamo bisogno di essere umili. In passato si è avuta arroganza e superficialità nel trattare gli elettori. Ora voltiamo pagina».

Ecco i candidati:

Massimo Barocci, 63 anni, libero professionista.

Margherita Angeletti, 72 anni, medico in pensione.

Luca Angeloni, 62 anni, impiegato  prossimo alla pensione.

Altivano Barchiesi, 60 anni, impiegato come operaio cartotecnico.

Mauro Bari, 66 anni, impiegato in pensione.

Simonetta Bucari, 63 anni, insegnante in pensione.

Gennaro Campanile, 53 anni, insegnante.

Anna Paola Fabri, 62 anni, assistente sociale.

Giorgio Gregorini, 65 anni, funzionario RFI.

Riccardo Mandolini, 37 anni, artigiano.

Giovanni Margiotta, 27 anni, studente.

Elena Mencarelli, 49 anni, medico.

Ezio Micciarelli, 63 anni, pensionato.

Rayane Moustamsik, il più giovane con i suoi 18 anni, è uno studente.

Alessandra Olivetti, 48 anni, responsabile marketing.

Marco Papa, 29 anni, consulente.

Alessandro Pettinari, 56 anni, è un quadro aziendale.

Rodolfo Piazzai, 67 anni, medico in pensione.

Mauro Pierfederici, 70 anni, operatore culturale.

Cecilia Riginelli, 59 anni, insegnante.

Luca Sebastianelli, 35 anni, ricopre il ruolo di quadro RFI.

Eugenia Sebastianelli, 23 anni, studentessa.

Francesco Spinozzi, 60 anni, è docente universitario.

Paola Via, 48 anni, insegnante.

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