Al Palascherma
le finali regionali di Baskin

ANCONA - L'iniziativa coinvolgerà atleti provenienti da diverse realtà del territorio regionale. L'appuntamento domenica pomeriggio

Un momento della conferenza stampa

Il Palascherma di Ancona si prepara domenica pomeriggio ad ospitare, le attese Finali Regionali di Baskin, una disciplina sportiva rivoluzionaria che vede atleti con e senza disabilità competere insieme nella stessa squadra.
L’evento, curato da Eisi Marche in collaborazione con il Cip e il Comune di Ancona, rappresenta il culmine di una stagione che ha visto l’inclusione non come semplice buona volontà, ma come struttura portante delle regole di gioco, capaci di valorizzare le capacità di ogni partecipante.
Il programma prenderà il via alle 15.30 con la sfida per il terzo e quarto posto tra Jesi New Baskin Orange e Jesi New Baskin Black, seguita alle 17.30 dal match clou per il titolo regionale che vedrà contrapposti il Boom Baskin Pesaro e Il Faro Baskin San Benedetto, con la squadra vincitrice che guadagnerà l’accesso alla fase interzona.

Come sottolineato dal vice sindaco e assessore allo Sport Giovanni Zinni, «Lo sport paralimpico costituisce un patrimonio eccezionale, che ha una valenza sociale indiscutibile», evidenziando come queste organizzazioni costruiscano legami territoriali fondamentali contro l’isolamento.
Anche Roberto Novelli, vicepresidente del Cip Marche, ha ricordato il lungo percorso del movimento per acquisire pari dignità, mentre il delegato regionale Eisi Matteo Mei si è detto «orgoglioso di portare ad Ancona le finali 2025-2026», definendo la manifestazione «un’occasione formidabile per promuovere il rispetto reciproco e contribuire alla diffusione della cultura dello sport per tutti» attraverso un modello dove «sono le regole ad adattarsi ai giocatori, non viceversa».
Sulla stessa scia Michele Cocco, arbitro e giudice unico, ha ribadito come grazie a questa disciplina «spariscono tutte le barriere e le difficoltà», permettendo a giovani, genitori e nonni di giocare insieme, visione pienamente condivisa dal presidente del Cus Ancona David Francescangeli che vede nel baskin un mezzo straordinario per «condividere opportunità».
Con circa 150 partecipanti attesi, la cittadinanza è invitata ad assistere a un evento che dimostra come la partecipazione universale sia possibile quando lo sport viene progettato per tutti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X