Progetto Senigallia Riformista è una la lista nata per sostenere la candidatura di Dario Romano a sindaco.
La casa dove trovano naturale domicilio realtà associative, semplici cittadini e movimenti politici ispirati dai valori del pensiero laico e socialista, liberaldemocratico e del cattolicesimo democratico.
La presentazione della squadra ha messo in luce una compagine che scommette molto sul ricambio generazionale senza rinunciare alle competenze consolidate.
«La mia esperienza arriva dal Consiglio delle donne» ha ricordato la capolista e coordinatrice Michela Gambelli, che n’è stata l’ultima presidente. «Abbiamo scelto di puntare sui giovani, sulle competenze, sulle esperienze e sulla credibilità di persone che sapranno rappresentare con serietà i bisogni reali della nostra comunità – ha aggiunto -. Insieme, vogliamo costruire una politica che torni ad essere luogo di incontro, impegno, partecipazione, responsabilità e buona amministrazione. Donne e uomini di esperienze diverse, ma con una stessa visione. Crediamo in un riformismo concreto, vicino ai cittadini e al territorio, per guardare al futuro con fiducia».
Un elemento di particolare vanto è l’apertura internazionale, con la presenza di candidati provenienti in particolare da Russia, Costa d’Avorio e Albania, a testimonianza di una visione di comunità aperta e inclusiva. Michela Gambelli ha, inoltre, rivendicato il coraggio di una lista composta per il 90% da persone alla loro prima esperienza elettorale, lei compresa, lanciando un messaggio chiaro sulla natura della leadership proposta: «Noi non abbiamo bisogno di un padre di famiglia, ma di un compagno di viaggio credibile», con un riferimento neanche troppo velato alla narrazione politica del sindaco uscente, che spesso tale si è definito o lo è stato ritenuto da altri del suo schieramento.
Dario Romano ha accolto questa spinta con grande entusiasmo, vedendo in Progetto Senigallia Riformista una risorsa fondamentale per l’intera coalizione. «È una ventata di freschezza e di novità» ha affermato il candidato sindaco, dicendosi certo che questa lista saprà fare la differenza grazie a un «ventaglio di proposte, coraggio e innovazione». Appena nata e già aggregante: domani al pranzo di autofinanziamento della lista saranno presenti un centinaio di persone.
Ecco i nomi dei candidati:
Michela Gambelli, capolista, giornalista.
Maurizio Angeloni Baldoni, operaio.
Dogony Bakayoko, assistente familiare.
Vladlena Bazhenova, interprete.
Maria Adele Berti, docente.
Luis Enrique Bucci, educatore professionale.
Adrian Catalani, imprenditore.
Rosaria Leonardi, docente.
Giacomo Cuccaroni, medico cardiologo.
Diego D’Adderio, avvocato civilista.
Lucia D’Aleo, docente.
Angelo Falcone, operaio e sindacalista.
Marco Fogante, medico radiologo.
Mauro Fratini, imprenditore.
Emanuele Genovese, docente.
Andrea Liso, studente in Economia e Consulenza Finanziaria.
Mauro Mariotti, musicista.
Elsa Mattioni, Funzionario del Ministero del Tesoro.
Bledin Mollaj, operaio.
Michele Patrignani, neolaureato in Scienze Politiche.
Tiziana Russo, dirigente di comunità.
Iorio Tombesi, imprenditore.
Giorgio Turchetti, docente universitario.
Giorgio Pablo Vallasciani, studente in Scienze Politiche.
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